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Venerdì, 30 Settembre 2022
Attualità Gricignano di Aversa

L'ex vicesindaco porta l'Ente in tribunale: "Delibere di bilancio da annullare"

Ricorso dinanzi al Tar della Caiazzo: "Non mi è stato permesso di partecipare al consiglio comunale"

L’ex vicesindaco di Gricignano di Aversa, Anna Michelina Caiazzo, porta in tribunale, dinanzi al Tar della Campania, il Comune guidato dal sindaco Vincenzo Santagata. E’ stata notificata nelle scorse ore la richiesta dell’attuale consigliera ‘indipendente’ (si è staccata da alcuni mesi dal gruppo di maggioranza) che chiede al Tar di annullare tutti i deliberati del consiglio comunale 12 agosto scorso, quello in pratica che aveva come punto all’ordine del giorno più importante quello legato al bilancio comunale. In pratica cos’è successo: il presidente del consiglio comunale convoca l’Assise e prevede in pratica la partecipazione ‘mista’. Cioè chi vuole andare in sala consiliare può farlo, chi vuole partecipare da remoto ha la possibilità di farlo.

Caiazzo decide di partecipare da remoto (quindi non in presenza) ma praticamente c’è una “mancata comunicazione delle credenziali di accesso alla piattaforma telematica ovvero del link di collegamento” che impedisce in poche parole “la partecipazione alla seduta di Consiglio Comunale del 12 agosto 2021 convocato in modalità mista in presenza oppure in videoconferenza”. Al giudice viene chiesto se ci fossero i presupposti per una sospensiva delle deliberazioni ma il presidente della Sezione Terza del Tar della Campania, Salvatore Veneziano, fa subito notare che “non sussistono i presupposti dell’estrema gravità e urgenza, tale da non consentire di attendere la trattazione collegiale della domanda di misure cautelari, in considerazione della risalenza delle censurate deliberazioni consiliari dell’agosto 2021 (impugnate solo in prossimità della scadenza del termine decadenziale) e del prevalente interesse dell’amministrazione

comunale a non vedere immediatamente paralizzata la propria ordinaria attività quanto meno nelle more della trattazione collegiale dell’istanzacautelare”. Quindi richiesta respinta e trattazione nel merito a metà novembre. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Vincenzo Santagata che ha sottolineato come questo sia un “semplice tentativo per destabilizzare l’amministrzione comunale. Una richiesta pretestuosa che è stata prontamente rigettata anche dal giudice del Tar. La Caiazzo anziché portare le discussioni in consiglio comunale si nasconde dietro queste querelle giudiziarie. Vorrebbe mandarci a casa non facendo passare gli atti del bilancio ma nemmeno sa che in ogni caso questo non produrrebbe lo scioglimento del consiglio comunale. Un tentativo inutile”.

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