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Raffica di ricorsi per il concorso da dirigente all’Asl Caserta

In 66 hanno affrontato la seconda prova, ma 12 esclusi chiedono di bloccare tutto

Non c’è pace per l’Asl di Caserta. Dodici aspiranti concorrenti esclusi dal concorso per tre posti da dirigente amministrativo hanno infatti presentato ricorso al Tar Campania per chiedere di bloccare tutto l’iter amministrativo ed annullare il bando. Al centro del ricorso c’è l’assenza di due prove (inglese ed informatica) che la legge prescrive come ‘fondamentali’ per l’espletamento del concorso. Ricorso che si va ad aggiungere a quelli già presentati da altri due candidati: uno è stato ammesso con riserva (gli veniva contestato di non avere i titoli per partecipare), l’altro è stato escluso dopo la prima prova (così come confermato dal Tar). E mentre si è in attesa di conoscere i risultati della seconda prova (la commissione non si è ancora riunita per esaminare gli elaboratori) sul concorso pende questa nuova spada di Damocle che rischia di far saltare tutto. E come se non bastasse c’è anche un’altra peculiarità: tra gli esclusi che hanno presentato ricorso, infatti, c’è anche una candidata imparentata col membro della commissione che dovrà valutare le prove e quindi, nel caso in cui i giudici del Tar dovessero accogliere il reclamo, si dovrebbe valutare anche questa ulteriore problematica.

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