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L'assessore Adele Vairo sulla riapertura delle scuole

L'assessore Adele Vairo sulla riapertura delle scuole

Riapertura scuole: 26 aule container e lavori di ristrutturazione agli istituti

L'intervista di Casertanews all'assessore Adele Vairo: "Stiamo lavorando dalla fine di giugno per riaprire in sicurezza, ma serve una proroga a dopo le elezioni"

Le scuole casertane si preparano a riaprire nell'era del coronavirus. Dopo i duri mesi di lockdown, gli studenti sono pronti a tornare nelle proprie aule. Ma la preoccupazione è tanta, soprattutto dopo la crescita esponenziale dei contagi e considerato che sul rientro in aula non è stata fatta ancora chiarezza. Date e modalità di rientro: sono questi i nodi ancora da sciogliere in Campania, dove si sta facendo sempre più largo l'ipotesi di rinvio dell'apertura delle scuole a dopo le elezioni regionali del 20 e 21 settembre. Sulla questione Casertanews ha intervistato l'assessore alla Pubblica istruzione e alla Programmazione dell’edilizia scolastica comunale di Caserta, Adele Vairo, delegata Anci in seno al Tavolo permanente scolastico regionale. 

L'Anci Campania ha avanzato la proposta di una proroga al 24 settembre. Quali i motivi di questa proposta?

"Sostengo fortemente una proroga della riapertura a dopo le elezioni regionali - ha affermato Adele Vairo - perchè ritengo sia funzionale ad una gestione dell'emergenza coronavirus più efficace. Mi sembra poco logico aprire le scuole il 14 e richiuderle dopo quattro giorni. Dunque un rinvio è fondamentale e sono fiduciosa che ci sarà concordato".

Qualora non dovesse passare la proroga al 24 settembre, gli istituti casertani sono pronti a riaprire i battenti? Oppure c'è il rischio che l'anno scolastico inizi così come si è concluso, ovvero ricorrendo alla didattica a distanza?

"Penso sia impossibile riaprire il 14 settembre, così come affermato anche dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Sulla didattica a distanza non c'è da spaventarsi: è una realtà. Secondo le linee guida notificate con decreto del 7 agosto dalla ministra Lucia Azzolina, ogni scuola è libera di definire autonomamente le modalità di concretizzazione della didattica a distanza".

Riaprire in sicurezza sarà un imperativo categorico per le scuole casertane. A che punto siamo a Caserta?

"Stiamo lavorando alacremente dalla fine di giugno, in sinergia con dirigenti scolastici, parti sindacali scuola e presidenti dei consigli di istituto, per consentire ai nostri istituti di riaprire in sicurezza. Il Comune ha aderito a due avvisi pubblici del Miur. Il primo riguarda gli interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule. Grazie ad esso sono arrivati ben 400mila euro al Comune di Caserta, suddivisi per le sette scuole comunali e concordati con le esigenze dei singoli dirigenti scolastici. Abbiamo individuato la Ruggiero 3° Circolo (guidata dalla preside Enza Della Valle) quale scuola polo cassiera, in quanto l'Ente comunale è in dissesto e al contempo abbiamo individuato le ditte che daranno luogo ai lavori di ristrutturazione dei locali, affinchè le aule possano essere in sicurezza, secondo i criteri del distanziamento interpersonale. Gli interventi inizieranno lunedì 31 agosto".

"Il secondo avviso pubblico riguarda invece l'assegnazione di risorse agli Enti locali per affitti e acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee destinate allo svolgimento delle attività didattiche in condizioni di sicurezza. Per questo abbiamo fatto un ulteriore briefing con i dirigenti scolastici per verificare le esigenze ancora inevase e le aule mancanti. Abbiamo chiesto il fitto di 26 aule container a norma che ospiteranno ben 400 alunni. Nel momento in cui andrà in porto il tutto, non ci saranno studenti senza aule".

La preoccupazione sul rientro in aula è tanta, soprattutto da parte dei familiari degli studenti. Cosa si sente di dire loro?

"Dico di essere positivi e fiduciosi. Utilizzeremo la norma come risorsa per poter riaprire in massima sicurezza i nostri istituti. Non ci sono libri dei soldi da attivare, occorre semplicemente che ognuno faccia ciò che è nelle sue responsabilità e tutto si risolverà per il meglio".

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