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Neoplasie nella 'Terra dei Fuochi', la Procura presenta il report

Rinnovato il protocollo per verificare la maggiore incidenza di tumori

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha sottoscritto il rinnovo del protocollo d'intesa (già stilato il 23 giugno 2017) finalizzato all'adozione di strategie condivise per la rilevazione di possibili rischi sanitari riferibili a criticità ambientali individuate nei comuni compresi nella giurisdizione della Procura. Il protocollo è stato sottoscritto col Coordinatore Registro Tumori della Regione Campania; la Direzione Registro Tumori Infantili della Regione Campania; l’Azienda Sanitaria Locale di Caserta; la Direzione Registro Tumori della ASL di Caserta; la Direzione Servizio di Epidemiologia della ASL di Caserta; l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Regione Campania; l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.

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Il protocollo venne stipulato al fine di verificare nel territorio di competenza di questa Procura della Repubblica, contraddistinta da elevata criticità ambientale e ricomprendente al suo interno comuni qualificati nella c.d. "Terra dei Fuochi", le eventuali interrelazioni fra le criticità ambientali e l'insorgenza di patologie tumorali.

Le attività svolte dal gruppo di lavoro interistituzionale, nel periodo di vigenza del protocollo negli anni 2017-2020, hanno permesso di acquisire i dati di incidenza oncologica per il periodo 2008/2012 riferiti a tutti i Comuni della provincia di Caserta, con particolare riferimento ai Comuni afferenti alla Giurisdizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere; di indagare, per le singole neoplasie prese in considerazione ed in tutti i Comuni afferenti alla giurisdizione stessa, ma con particolare riferimento ai Comuni ricompresi nell'area geografica "Terra dei Fuochi", sulla presenza o meno di eccessi di rischio, di incidenza o mortalità oncologica; per il confronto è stata utilizzata come riferimento la Regione Campania; acquisire dati di monitoraggio ambientale prodotti dalle indagini svolte dall'ARPAC e dall'IZSM, relativamente ai Comuni afferenti alla Giurisdizione.

I risultati del lavoro finora svolto saranno presentati lunedì 26 luglio presso l’aulario dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ in via Perla, mentre il rapporto finale sarà pubblicato a settembre. All’incontro di lunedì saranno presenti il capo della Procura Maria Antonietta Troncone, i magistrati della Procura di Santa Maria Capua Vetere; il coordinatore del Registro Tumori della Regione Mario Fusco; il direttore dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione Campania Angelo D’Argenzio; il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo; il direttore del registro dei Tumori Infantili Francesco Vetrano; il direttore del Registro Tumori dell’Asl di Caserta Agostino Perillo; il direttore del servizio Epidemiologia dell’asp di Caserta Domenico Prosano; Luigi Stefano Sorvino dell’agenzia Regionale per la Protezione ambientale in Campania; Antonio Limone dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno; il colonnello Antonio Zumbolo, componente del gruppo di lavoro ‘Terra dei Fuochi’ e comandante del Centro Addestramento del gruppo Forestale dei Carabinieri.

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