Suor Rita Giarretta spedisce un regalo ed una lettera al ministro Salvini

La missiva di Casa Rut, l'associazione che si occupa di soccorrere le donne vittime dello sfruttamento della prostituzione

Il regalo e la lettera spediti da Casa Rut

Un regalo speciale per il nuovo presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro dei Lavoro e Sviluppo Economico Luigi Di Maio. È quello in partenza da Casa Rut e dalla NewHope. Il dono speciale è il “grembiule del servizio”, un regalo che è anche un simbolo da parte dell’associazione creata da suor Rita Giarretta, fondatrice a Caserta di Casa Rut, che si occupa di soccorrere le donne vittime dello sfruttamento della prostituzione

Il dono che sarà recapitato ai tre leader del governo giallo-verde è stato accompagnato da una lettera al ministro leghista Matteo Salvini.

Caro ministro Matteo Salvini – si legge nella missiva - da alcuni giorni sei diventato il “ministro dell’Interno” di questo nostro Governo da voi definito del “cambiamento”. Lo speriamo di tutto cuore! Oggi, anche a te, come segno del nostro sentirci cittadine attive e come è nostra usanza, desideriamo donare all’inizio del tuo mandato un dono speciale: un manufatto creato da giovani donne migranti, le quali, dopo tante e sofferte vicissitudini, hanno dato vita alla Cooperativa Sociale “newHope” – nuova speranza, dove oggi lavorano con regolare contratto e dove si offrono opportunità di tirocini formativi per altre donne migranti.  Questo dono è il “grembiule del servizio”. A te il coraggio di indossarlo con responsabilità e umiltà. Gli italiani aspettano da te un’operatività governativa trasparente, coraggiosa e lungimirante che manifesti l’impegno e la ricerca del bene per la nostra Italia e per la nostra gente, a partire dai più poveri.

Indossare il grembiule del servizio ti ricorda che l’autorità che ti è stata concessa attraverso il voto (i tuoi elettori sono stati il 17%... quindi c’è tanto altro) deve essere da te interpretata come servizio e non come esercizio di potere. Questo grembiule del servizio ti ricorda che sei chiamato a tenerti lontano da sottili e invitanti logiche di potere, di spartizioni, anche della “tunica degli ultimi”, ma di “fare strada ai poveri senza farti strada” (don Milani).

Questo grembiule del servizio ti ricorda che devi impegnarti e lottare per debellare quel “vassallaggio clientelare” che è il vero bubbone maligno delle nostre strutture; non si ruba solo quando si ricava profitto dalla merce, si ruba anche quando si ricava potere sulle coscienze”. Questo grembiule del servizio ti ricorda che sei chiamato a privilegiare l’eloquenza dei fatti alle chiacchiere per la trasformazione del nostro Paese, delle nostre città rendendole uno spazio di umanità, uno spazio aperto alla “convivialità delle differenze”.

Questo grembiule del servizio ti ricorda che il nostro Paese ha urgente necessità di alimentare la fiducia e non le ‘paure’, di ritrovare i valori della solidarietà, della fraternità e non di creare i ‘nemici’; ti ricorda che sei chiamato ad aprire cammini di vita e di speranza per tutte e per tutti. Nella fiducia che troverai il coraggio di indossare il “grembiule del servizio”, un saluto cordiale con l’augurio di buon lavoro!      

Sorelle Comunità Rut: Assunta, Rita, Nazarena e Agnese. Socie lavoratrici e tirocinanti della coop. newHope: Mirela, Oksana, Elizabeth, Josephine, Joy, Ada, Sara, Mercy, Stella, Maddalena, Ode, Sara, Marilena, Maris, Diomande, Success, insieme alle tante presenze amiche e ai numerosi sostenitori”.

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