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Sabato, 21 Maggio 2022
Attualità

“Referendum per biodigestore a Ponteselice”: presentata richiesta al Comune

Comitato raccoglie 50 firme e chiede la votazione per il nuovo impianto

E’ trascorso oltre un mese dalla vittoria al ballottaggio di Carlo Marino che gli ha permesso di conquistare il secondo mandato alla guida del Comune di Caserta, ma, per ora, uno dei temi caldi della campagna elettorale resta ancora tabù. Non si sa, infatti, cosa accadrà del biodigestore da realizzare in località Ponteselice. O meglio, si sa quello che è emerso dalla Regione Campania, cioè che l’impianto si deve fare nella località che è stata indicata precedentemente dal Comune.

In attesa che venga presa in considerazione la mozione presentata dai consiglieri comunali di opposizione Pio Del Gaudio e Roberto Desiderio, c’è anche un’altra azione che è stata intrapresa: quella di chiedere un referendum comunale per “abrogare tutti gli atti amministrativi che prevedono la localizzazione dell’impianto di compostaggio con recupero di biometano in Caserta alla località Ponteselice”.

La richiesta, protocollata negli uffici comunali il 30 novembre scorso dal comitato 'Ponteselice SiCura', è stato sottoscritta da 50 cittadini di Caserta che hanno promosso una istanza di referendum abrogativo, sugli atti che prevedono la realizzazione del biodigestore a poca distanza dal quartiere Acquaviva, sulla base di quanto previsto dallo statuto del Comune di Caserta.

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