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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Attualità Casagiove

Al via i Puc, 25 percettori del reddito firmano il "patto di lavoro"

Partono i primi due progetti su cinque messi in campo dall'amministrazione comunale

Al via a Casagiove i progetti di Utilità Collettiva (Puc) che prevedono l'impiego di cittadini percettori del reddito di cittadinanza in attività di pubblica utilità. L'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Vozza ha presentato i primi due progetti su cinque. 

Nei giorni scorsi ben 25 percettori del sussidio hanno siglato in Comune il "patto di lavoro" per contribuire, con la loro opera, a migliorare la città. I progetti presentati sono due: ‘Verde in città’, che prevede attività di supporto agli operatori addetti alla cura degli spazi comunali e del verde pubblico (curare parchi pubblici o giardini; mantenere pulite le aiuole; curare piante, fiori e alberi delle aree riservate al pubblico - locali comunali, scolastici, villetta comunale - per la corretta fruizione degli spazi; diserbamento stradale urbano (centro urbano e periferie). L'altro progetto avviato è ‘Manutenzione spazi ed edifici pubblici comunali’, che prevede: manutenzione, restauro e mantenimento arredo urbano (riparazione, verniciatura, etc.); piccole manutenzioni (ripristino intonaci, tinteggiatura, etc.) negli edifici di proprietà Comunale inclusi gli edifici scolastici, spazi urbani e spazi comuni.

Per giungere a questo risultato, l’Ufficio Politiche sociali, condotto dalla dirigente Clementina Altiero, ha lavorato per più di un anno, aderendo come pochi Comuni italiani, alla piattaforma GePI che ha consentito di individuare i beneficiari del reddito e convocarli per esperirne le caratteristiche professionali, i desiderata e le esigenze. Così si è proceduto a collocare ciascuno nel progetto più adeguato alle sue peculiarità.

L’Assessora alle Politiche sociali, Anna Altavilla ha condiviso con l’Ufficio tutto il percorso definendo termini e condizioni e motivando le scelte effettuate; mentre Altiero ha illustrato tutti gli aspetti prettamente tecnici, coadiuvata dall’Assistente sociale incaricata Giuseppina Napolitano case manager di tutti i progetti in essere.

"Finalmente, la città vedrà la circolazione di persone che lavoreranno per il loro territorio; le due esperienze consentiranno di consolidare il senso di responsabilità civica ed etica e la consapevolezza del valore sociale, sviluppando una cultura della propria Città nonché di migliorare il decoro urbano attraverso attività che rendano più accoglienti, ospitali e decorosi gli spazi urbani, gli immobili pubblici, gli spazi comuni. Il supporto ai servizi già presenti andrà a produrre un valore aggiunto per tutta la comunità, aumentando la qualità dei servizi stessi e la sensibilizzazione dei cittadini nel rispetto dell’ambiente", commenta Altavilla.

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