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Venerdì, 19 Agosto 2022
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Nella cripta di Sant'Elena la storia di Caserta: al via il recupero dei resti ossei | LE FOTO

Il team dell'università di Pavia ha avviato le operazioni per la catalogazione e l'identificazione delle spoglie

Al via i lavori di recupero ed identificazione dei resti ossei all'interno della chiesa di Sant'Elena, nel cuore di Caserta. 

I resti sono custoditi nella cripta e sono in corso le operazioni di recupero da parte del team dell'Università di Pavia, guidato dal casertano Antonio Della Valle, esperto di antropologia e odontostomatologia forense, che coniugherà le sue competenze antropologiche forensi al progetto delle attività scientifiche di recupero dei resti presenti nella chiesetta. Lo studio - realizzato congiuntamente all'Università di Palermo - ha come finalità l’identificazione dei resti, ma soprattutto la ricostruzione della storia di Caserta e della sua identità territoriale ai tempi dell’erigenda Reggia.

Recupero resti cripta Sant'Elena

Le operazioni rientrano nell'intervento di ristrutturazione della chiesetta di via Ferrante adiacente all'abitazione dove visse Luigi Vanvitelli. Qui il costruttore della Reggia di Caserta, ascoltava la santa messa quando, con l’avanzare degli anni e l’aggravarsi della salute, ebbe la possibilità di partecipare alle celebrazioni da una piccola finestrella realizzata in casa sua e comunicante con la chiesa di Sant’Elena.

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