La Ecocar vuole ‘scappare’ mentre il Comune la multa per oltre un milione di euro

L’azienda annuncia la volontà di lasciare Caserta dopo 2 anni di proroga ed un futuro ancora nebuloso. Intanto la Finanza torna negli uffici di piazza Vanvitelli proprio per la gestione del servizio

Sembra la classica storia di un “amore finito” senza che nessuno dei due riesca a troncare definitivamente il rapporto. Ed il fatto che accada a poche ore da San Valentino è quantomai sintomatico. 

Lei, in questo caso, è la Ecocar, l’azienda che si occupata della raccolta rifiuti, che dopo 2 anni di proroghe, dopo aver ‘trascinato’ il rapporto per evitare conseguenze legali (la raccolta rifiuti non può essere interrotta) ha deciso di dire basta. 

Martedì, infatti, è partita una nota ufficiale agli uffici del Comune di Caserta in cui si chiede di interrompere il rapporto al 29 febbraio prossimo. Una decisione basata, essenzialmente, sulla difficoltà a portare avanti il servizio senza conoscere il termine ultimo delle proroghe, che impedisce all’azienda di poter programmare investimenti sui mezzi e sul personale. Come se non bastasse, dall’Ente sono arrivate una serie infinita di sanzioni (molte delle quali già contestate dall’azienda) che pare abbiano superato il milione di euro.

Lui, il Comune di Caserta, per ora tace. Ha già la sostituta, la Energetikambiente (la stessa finita nel mirino della Dda per il maxi appalto da oltre 100 milioni di euro) che si è aggiudicata (anche) il mini appalto da 6 mesi (più sei), ma nei confronti della quale non c’è stato ancora l’atto ufficiale per il passaggio di cantiere (la stessa Ecocar ha presentato ricorso). E la situazione resta così, nel limbo, senza sapere quale sarà il futuro, cosa che interessa da vicino anche i dipendenti che intanto hanno ‘alzato la voce’ lamentando il mancato pagamento dello stipendio di gennaio, oltre all’attesa per i buoni pasto anche di dicembre.

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Della vicenda, adesso, sarà informato anche il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto. Anche perché se la Ecocar di Deodati dovesse confermare l’intenzione di lasciare Caserta dal prossimo primo marzo, bisognerebbe accelerare tutto l’iter per il passaggio alla nuova ditta. Intanto questa mattina negli uffici di piazza Vanvitelli si sono recati anche alcuni uomini della Guardia di Finanza che pare abbiano chiesto proprio la documentazione relativa alla gestione della raccolta rifiuti. Elementi in più potrebbero venire fuori nelle prossime ore.

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