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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Attualità San Prisco

L'opposizione si attiva per l'Ucraina mentre la maggioranza 'sonnecchia'

Idee in Movimento impegnato con la Curia, Spazio Aperto: "Invitiamo l'amministrazione a scendere in campo, noi ci siamo"

Un po' ovunque ci si sta organizzando per raccogliere medicinali, vestiti e coperte da inviare o comunque mettere a disposizione dei cittadini ucraini che fuggono dal proprio Paese a causa della guerra scatenata dalla Russia una decina di giorni fa. Anche a San Prisco da più parti ci si è attivati. E' il caso dell'associazione Idee in Movimento che ha avviato una collaborazione con la Curia di Capua mettendo a disposizione come centro di raccolta la sede che si trova nei locali della Pro loco in via Michele Monaco. Da oggi (lunedì 7 marzo) è stata avviata una raccolta di medicinali, soprattutto bende, garze sterili, cerotti, siringhe monouso, lacci emostatici, antibiotici a largo spettro, antipiretici, antidolorifici, antibatterici, betadine, fitostimolina, potassio e magnesio, che andrà avanti fino a domenica 13 marzo. Sarà possibile donare dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20.

Nell'occasione i consiglieri comunali di Idee in Movimento, Stefano Iannotta e Gaetano Trepiccione, a nome di tutto il gruppo, hanno voluto esprimere "condivisione per il dolore della comunità ucraina presente sul territorio per la tragica guerra in atto in Patria, condividendo e sposando le linee guida della Curia di Capua, con preghiera incessante per il cammino verso la Pace. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare all'iniziativa a conferma della vicinanza al popolo ucraino e al ripudio di ogni forma di violenza".

Sulla solidarietà all'Ucraina e al suo popolo è intervenuta anche la consigliera comunale Filomena Di Felice, esponente di Spazio Aperto: "I cittadini sono sempre pronti ad esprimere in modo concreto la propria solidarietà in ogni situazione emergenziale. La fratellanza dovrebbe essere nel Dna di ogni essere umano. In certe situazioni però la politica, anche quella locale, dovrebbe fare sentire la propria voce e la propria presenza, in quanto istituzione rappresentativa di un'intera comunità. L'invito è all'amministrazione D'Angelo a dare un segno tangibile della propria adesione, in termini di aiuto al dramma ucraino, oltre che di esplicita condanna alla guerra. Da parte mia, come consigliere comunale di Spazio Aperto, c'è la totale disponibilità a qualsiasi attività si voglia intraprendere".

Al momento però dall'esecutivo non arrivano segni di attività in materia di raccolta di beni di prima necessità né di altre iniziative di solidarietà per la popolazione ucraina che sta scappando dalla guerra.

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