Puzza notturna dalle fabbriche, l'assessora pronta ad un tavolo tecnico in Comune

Caiazzo: "Dobbiamo trovare una sintesi formalizzata poi in piano di azioni da condividere e migliorare anche con i comuni di Carinaro e Teverola"

L'assessora Anna Michelina Caiazzo

"Le problematiche legate alla gestione dei rifiuti sono molteplici, sempre più insistenti e difficili da gestire. D'estate si percepisce maggiormente il disagio della puzza dovuta ad una lavorazione illecita dei rifiuti; con il caldo e le porte aperte, con i venti che tirano nella direzione del centro abitato, i miasmi notturni e nelle prime ore del mattino suscitano e rievocano le nauseabondi puzze della famigerata fabbrica Rg". Ad intervenire sulla problematica dei miasmi notturni a Gricignano d'Aversa è il vice sindaco con delega all'Ambiente, Anna Michelina Caiazzo, dopo che nei giorni scorsi il sindaco Vincenzo Santagata aveva lanciato l'idea provocatoria delle ronde 'anti-puzza' per cercare di risalire alla fonte dei miasmi. 

"È stato un anno particolare e doloroso, però ho preso un impegno con tutti voi e cercherò di onorarlo nel migliore dei modi - ha sottolineato l'assessora Caiazzo - Sarò disponibile nell'ascolto di ogni singolo cittadino e mi farò promotrice di una corretta e istituzionale strategia ambientale. Ho interpellato le associazioni ambientaliste, un legale esperto in problematiche legate ai rifiuti e un medico ambientale. Martedi sera sarò in piazza e con un gruppo ristretto di persone ci sposteremo nell'aula consiliare per un tavolo tecnico sulla questione. Sono invitati tutti i rappresentanti delle associazioni interessate e dei cittadini che hanno a cuore il problema. Scopo dell' incontro è trovare una sintesi formalizzata poi in piano di azioni da condividere e migliorare anche con i comuni di Carinaro e Teverola. Una sintesi che si traduca in un documento sottoscritto dalle amministrazioni di tutti i comuni interessati e da tutte le associazioni di categoria da inviare alle autorità competenti (Ministero dell'Ambiente, Prefettura, Noe, Arpac, Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti, Asl)".

"Dopodiché sarà convocata, a stretto giro, la commissione consiliare ambiente e territorio per discutere dell'argomento e per presentare la consulta ambientale a cui sto lavorando già da qualche mese - ha continuato - Ho ritenuto opportuno intervenire seguendo una strada istituzionale perché il primo step è un monitoraggio della zona industriale Aversa nord per individuare la fabbrica o le fabbriche che lavorano rifiuti la cui scorretta gestione mette a rishio la nostra salute fisica e psicologica. Lo scopo finale è quello di sollevare in modo serio e definitivo il problema di Terra dei fuochi. Credo che da un punto di vista ambientale occorre la spallata definitiva al sistema degli smaltimenti abusivi fatti sulla pelle dei cittadini, a prescindere dai nomi delle società e dalle tentazioni, anche occupazionali, che come il diavolo in cambio richiedono poi l'anima. La nostra potremmo anche decidere di venderla, ma quella dei nostri figli no!", ha concluso Anna Michelina Caiazzo.

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