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Sabato, 2 Luglio 2022
Attualità Aversa

Il Consiglio di Stato inguaia il Comune: stangata di 120mila euro

Cambia la ditta per la pulizia dei locali comunali: 'mazzata' per le casse dell'Ente

Il Comune di Aversa dovrà spendere 20mila euro in più per il servizio di pulizia degli uffici in seguito alle decisioni dei giudici amministrativi. Lo si evince dalla determina firmata in questi giorni dal dirigente dell'area Affari generali Anna Di Ronza. Nel 2019 il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche ha aggiudicato il servizio alla ditta "La Splendor" di Giuseppe Palmieri, con sede a Casagiove, per un importo totale di circa 230mila euro oltre iva. L'esito della gara veniva però contestato dalla ditta 'Iss Italia' davanti al Tar Campania, che respingeva il ricorso. Questa società ricorreva però in secondo grado e il Consiglio di Stato le dava ragione, annullando l'aggiudicazione e dichiarando la nullità retroattiva del contratto, per cui la Iss subentra per la durata originaria del servizio. Al Comune non è rimasto quindi altro da fare che verificare i requisiti della ditta subentrante, come la regolarità contributiva e la certificazione antimafia. La Iss ha dimostrato di avere le carte in regola ed è quindi subentrata nel servizio. Tuttavia, la sua offerta era meno conveniente di quella della Splendor, per cui il costo totale sala a 357mila euro in totale. Il costo annuale del servizio sale quindi da 76.858 a 97.761 euro, con un incremento di spesa annuale di 20,903 euro. Per versare il canone mensile da marzo 2022 alla fine dell'anno è quindi necessario prelevare la differenza dal fondo di riserva del Comune, con il consenso del diri gente dell'area finanziaria Gemma Accardo.

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