Parco assediato dagli spacciatori, scoppia la protesta di residenti e bambini | FOTO

Il consigliere Marotta promette interventi: “Provvederemo alla riqualificazione”

La protesta al parco Carducci

Parco Carducci a Mondragone, una spinosa questione. Dopo le numerose segnalazioni di degrado e vicende di microcriminalità che 'animavano' il parco Carducci, i residenti esasperati hanno mostrato il loro dissenso e la loro preoccupazione. 

Mario Sinope De Martino, uno dei residenti, si è reso portavoce delle rimostranze dei residenti sottolineando che “il sottoscritto ed i residenti non vogliono creare nessun clima di odio verso nessuno o forgiare istigatori locali. Pretendiamo solo che chi frequenta l'area Carducci si comporti da persona civile. Noi siamo rispettosi delle regole e della legalità ed infatti chiediamo l'indispensabile collaborazione delle forze dell'ordine che presenzino costantemente la zona”. 

Un disagio mostrato domenica scorsa al sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico, che ha partecipato all'incontro con i residenti insieme al consigliere Rino Marotta e le rassicurazioni per cittadini sulla risoluzione della questione non sono mancate. 

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Dopo pochi giorni dal patto d'impegno tra cittadini ed amministrazione comunale il consigliere Marotta sottolinea le linee da seguire riguardo la vicenda dell'area verde urbana di via Carducci. “L’opera primaria dell’amministrazione è sicuramente la riqualificazione del parco Carducci mediante il taglio dell'erba, opera di potatura degli arbusti presenti e dotazioni di cestini atti alla raccolta dei rifiuti e sicuramente la vivibilità. Stimolare la vivibilità del parco in modo che non lo si lasci al degrado e all'abbandono. Credo che sia indispensabile l'interazione dei cittadini, infatti l'intenzione è quella di affidarlo ai residenti, magari mediante progetti di sensibilizzazione civica come ‘Adotta un Parco’ oppure mediante la gestione/custodia affidata a comitati di residenti in quell'area. Purtroppo abbiamo aree di Mondragone che hanno problematiche legate alla gestione perché nell'Ente o in genere negli Enti c'è una grande sofferenza di bilancio, non ci sono molte risorse da investire per il mantenimento di queste aree verdi dedicate alla collettività. Indispensabile quindi - spiega Marotta - la partecipazione dei cittadini che rendano vivo e frequentato il parco in modo che la vivibilità sia un deterrente di cattivo uso o illecito uso dello stesso e si scongiuri un meccanismo di isolamento e degrado”. 

Un degrado che ha fomentato episodi di microcriminalità legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. “Riguardo gli episodi di microcriminalità che si sono verificati all'interno del parco penso che essi siano al vaglio delle forze dell'ordine - ha affermato il consigliere Marotta - non escludendo che nei giorni scorsi il comandante della polizia municipale di Mondragone David Bonuglia ha inserito negli ordini di servizio il pattugliamento nelle ore serali dell'area Carducci al fine di favorire una sorveglianza indispensabile per la vivibilità del parco da parte dei residenti. L'impegno e l'attenzione da parte dell'amministrazione é massimo. I progetti sono in itinere e trascorso l'indispensabile tempo burocratico si avvieranno nei prossimi giorni alla concretezza. Ai cittadini va data una risposta concreta e certa. Stiamo cercando di farlo in tempi più brevi possibili”.

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