Mercato ortofrutticolo chiuso, gli operatori protestano fuori la Prefettura | FOTO

Chiesto al prefetto Ruberto la convocazione di un tavolo operativo con Comune, ditta esecutrice, carabinieri del Nas, Asl e vigili del fuoco

Gli operatori del mercato ortofrutticolo di Aversa fuori la Prefettura di Caserta

Snellire i tempi per la riapertura del mercato ortofrutticolo di Aversa, chiuso da circa 8 mesi. Per consentire ciò è necessario un tavolo operativo, coordinato dalla Prefettura di Caserta, che preveda la partecipazione del Comune di Aversa, della ditta esecutrice, dei carabinieri del Nas di Caserta, dell'Asl, del Comando provinciale dei vigili del fuoco e di un rappresentante degli operatori. E' quanto richiesto dai mercatali che questa mattina hanno protestato in piazza della Prefettura a Caserta.

I circa 70 operatori del mercato ortofrutticolo presenti stamattina fuori la Prefettura, in rappresentanza dell'intera platea di circa 600 addetti, hanno presentato un documento al prefetto Raffaele Ruberto per evitare che l'emergenza sociale ed occupazionale legata alla chiusura della struttura aversana possa trasformarsi in una seria preoccupazione sociale e di ordine pubblico.

"Nella struttura operano 54 imprese; la forza lavoro diretta è stimata in circa 400 lavoratori; la forza lavoro diretta ed indiretta è stimata in circa 600 lavoratori", scrivono nel documento i mercatali che poi ricostruiscono la questione legata alla chiusura della struttura: "Il mercato ortofrutticolo all'ingrosso di Aversa è chiuso dall'11 ottobre 2019 a seguito dell'intervento di Nas e dell'Asl, che, con relativo verbale, hanno intimato al Comune di Aversa proprietario della struttura, di effettuare gli interventi necessari per il ripristino delle norme igieniche, sanitarie e strutturali. Tali interventi sin da subito sono stati ritenuti indifferibili ed urgenti. Tuttavia a distanza di 230 giorni i lavori effettuati sono circa al 30% di quelli previsti".

operatori mercato ortofrutticolo aversa protesta-2

"Il 30 marzo 2020, con i lavori fermi e la struttura chiusa ed interdetta, i vigili del fuoco a seguito di sopralluogo, hanno intimato il Comune di Aversa ad adeguare l'impianto antincendio - continuano - Ad oggi, il Comune (trascorsi 58 giorni dalla comunicazione dei vigili del fuoco), ancora non provvede ad inoltrare progetto di adeguamento al Comando provinciale dei caschi rossi che, entro 60 giorni dalla ricezione del progetto, deve esprimere preventivo parere favorevole prima che vengano affidati ed eseguiti i lavori di adeguamento dell'impianto antincendio".

"Va inoltre evidenziato che gli interventi di adeguamento imposti nei verbali non risultano particolarmente complessi ma rientrano in attività di ordinaria e straordinaria manutenzione che doveva essere garantita dal Comune di Aversa (proprietario della struttura) indipendentemente dall'intimazione di Nas, Asl e vigili del fuoco - concludono gli operatori del Mof - Non spetta a noi evidenziare eventuali responsabilità di chi ha consentito che per anni, ogni notte, centinaia di automezzi e centinaia di lavoratori, operassero in una struttura fuorilegge, in quanto non adeguata alle norme previste da leggi, decreti, ordinanze e regolamenti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In questi ultimi mesi ad intervenire sulla vicenda del mercato ortofrutticolo di Aversa è stato anche il difensore civico della Regione Campania, avvocato Giuseppe Fortunato, che ha inviato ben 2 lettere di preavviso al sindaco Alfonso Golia, minacciando la nomina di un apposito commissario ad acta in caso di ulteriori ritardi ai lavori per la riapertura della struttura. “Il ritardo dei lavori non è giustificabili - afferma il presidente di Assodiritti Carlo Di Dato - Ed in tutto questo nessuno si preoccupa delle centinaia di persone che sono costrette a stare ferme e senza reddito a causa di una scellerata amministrazione della cosa pubblica. Esprimiamo il nostro ringraziamento al difensore civico. Siamo rincuorati dalla sua attività in un silenzio istituzionale indecente. Noi, imperterriti, continuiamo a credere che il potere è dei cittadini non dei loro delegati".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • SPECIALE REGIONALI E' ufficiale: Grimaldi eletto. Nel nuovo consiglio regionale ben 5 uscenti

  • SPECIALE MARCIANISE Abbate sfiora i 9mila voti, Velardi a contatto. Alessandro Tartaglione all11%

  • I contagi aumentano ancora. Caserta supera Aversa: è la città con più positivi

  • SPECIALE SANTA MARIA A VICO Tutti i voti e i nuovi consiglieri comunali

  • Terremoto a 24 ore dalle elezioni. Candidato sindaco indagato per voto di scambio: "Accuse da mitomani"

  • SPECIALE ELEZIONI Graziano trascina il Pd ad Aversa. De Cristofaro supera i 1900 voti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento