Cannabis light, presidio permanente davanti al negozio sequestrato | FOTO

La protesta a sostegno del gestore, incatenatosi contro il decreto della Procura

Uno dei ragazzi che sta protestando contro la chiusura del negozio di cannabis light

La battaglia di Virgilio Gesmundo, da 4 anni gestore del negozio di cannabis light in via Gemito chiuso dai carabinieri per un decreto di sequestro d'urgenza disposto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere subito dopo la sentenza di Cassazione, sta vedendo decine di casertani al suo fianco.

Da mercoledì mattina si stanno susseguendo infatti le visite di tanti cittadini che stanno portando il loro sostegno al ragazzo che, per protesta, ha deciso di incatenarsi all’esterno del negozio.

Ad organizzare la protesta gli attivisti del ‘Millepiani’, che hanno fatto partire una “foto-petizione” e un presidio permanente a sostegno del GreenPlanet Grow “e di tutte le realtà antiproibizioniste di Caserta e non solo”.

Una protesta anche politica, così come la scelta di incatenarsi di Virgilio. Ieri infatti il gestore del negozio aveva sottolineato come “questi provvedimenti hanno una chiara natura politica”, facendo riferimento alle dichiarazioni rilasciate in tempi non sospetti dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini da sempre contrario alla presenza di questi negozi.

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