"La scuola adotta una piazza": 3 istituti aderiscono al progetto

L'affondo dell'assessore Diana affinché le piazze diventino "luoghi vissuti", sentiti come propri, soprattutto dalle giovani generazioni

L'assessore alla Pubblica Istruzione, Marisa Diana

Un progetto che coinvolge le parrocchie, le associazioni e le scuole pubbliche e paritarie di Casal di Principe affinchè le piazze diventino "luoghi vissuti", sentiti come propri, soprattutto dalle giovani generazioni. Si chiama "La scuola adotta una piazza" e a proporlo è stata l'assessora alla Pubblica Istruzione, Marisa Diana.

Le scuole che hanno aderito sono l'Istituto Tecnico “Guido Carli” (si occuperà di piazza Mercato); l'Istituto Comprensivo "Spirito Santo" (si prenderà cura di piazza Villa) e l'Istituto Comprensivo "Don Diana" (si occuperà di parco don Diana). La cerimonia pubblica di consegna delle piazze ai vari istituti si terrà giovedì 27 febbraio, alle ore 10,30, in sala consiliare. Per l'occasione sarà presente anche Mirella Baracco, presidente dell’associazione 'Napoli99' (quella che ha ideato il progetto nazionale “Adotta un monumento”).

Il progetto prevede due fasi: una ricerca “storica” sulla piazza e un “abbellimento” della piazza con materiali di riciclo. "La scuola adotta una piazza" nasce dall’esigenza di "ri-conquistare" alla conoscenza, ma anche all’utilizzo responsabile e al rispetto ambientale, spazi importanti della città, di tipo fisico, culturale e spirituale insieme. Adottare uno spazio (piazza, monumento…) non significa solo conoscerlo ma anche prenderlo sotto tutela, averne cura, garantirne la conservazione, diffonderne la conoscenza, promuoverne la valorizzazione e, talvolta, sottrarlo all'oblio e al degrado.

Il progetto “La scuola adotta una piazza” prende spunto dal più ampio progetto “La scuola adotta un monumento”, nato a Napoli nel dicembre 1992 su iniziativa della Fondazione Napoli99, d’intesa con il Provveditorato agli Studi e le Soprintendenze; esso propone un’educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell'ambiente.

Partendo dal riconoscimento della centralità della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini ed individuando nelle giovani generazioni il soggetto privilegiato per l'affermazione di una nuova consapevolezza dei beni culturali, “La scuola adotta un monumento”, ha avuto grande risonanza e diffusione a livello nazionale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Comune di Casal di Principe, ha aderito al concorso nazionale “l’Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane" (quinta edizione per l’anno scolastico 2019-2020) proposto dall’associazione Napoli99, dal Miur e dal Ministero dei Beni Culturali, proponendo alle scuole casalesi, l’adozione di una piazza, sia perché a Casal di Principe (a parte le chiese) esistono pochi monumenti degni di rilievo, sia per sottolineare il significato simbolico di questo spazio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sequestrata azienda di giardinaggio: alberi uccisi dal punterolo rosso bruciati in un terreno | FOTO

  • Finto contratto da badante per il permesso di soggiorno

  • Tangenti per gli appalti di esercito ed aeronautica, indagato tenente colonnello casertano

  • Il pentito: "Carmine Schiavone voleva eliminare gli ultimi rappresentanti dei Bidognetti"

  • Aumentano di nuovo i contagi da coronavirus nel casertano

  • Nervi tesissimi tra cancellieri ed avvocati. La Camera Penale: "Accuse false contro la nostra categoria"

Torna su
CasertaNews è in caricamento