rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Attualità

Progetto biodigestore incompleto: "Procedura falsificata". Interrogazione al ministro

Mancano interventi di mitigazione ambientale e per 'nasconderlo' dalla Reggia approvati dalla giunta. Moronese scrive a Cingolani: "E' inaccettabile"

Il progetto sul biodigestore presentato in Regione e sul quale comitati ed associazioni oltre ai Comuni di San Nicola la Strada, Recale, Casagiove e Capodrise hanno presentato le proprie osservazioni nell'ambito delle procedure di verifica di assoggettabilità a Via (valutazione di impatto ambientale) non sarebbe quello definitivo. Mancherebbero, infatti, una serie di interventi "di mitigazione ambientale considerato il posizionamento dell’intervento attiguo a zona sottoposta a vincolo ambientale ed a vincolo paesaggistico" approvati dalla giunta comunale nel 'progetto definitivo' e che sarebbero finiti in un secondo stralcio funzionale dell'opera per cui il Comune deve richiedere alla Regione un finanziamento da 16 milioni 413mila euro che vanno ad aggiungersi ai 26.499.998,90 per i costi di progettazione e realizzazione dell'impianto. 

Una questione che ora è finita all'attenzione del Ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani attraverso un'interrogazione presentata dalla sentatrice del gruppo Misto Vilma Moronese, presidente della XIIIª commissione permanente ambiente e territorio del Senato, che ha chiesto al ministro di annullare la procedura di verifica di assoggettabilità a Via in quanto quella in atto "è falsificata".

"Con la delibera di giunta n.79 il Comune ha approvato un impianto di trattamento dei rifiuti che prevedeva però delle migliorie da apportare al progetto - spiega Moronese - necessarie sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista paesaggistico e che servirebbero anche per nascondere l’impianto che altrimenti si vedrebbe dalla Reggia di Caserta danneggiando il paesaggio. Ma è accaduto però che il progetto da sottoporre a VIA che ha inviato il Sindaco non contiene queste migliorie evidentemente, perchè i costi complessivi dichiarati dal Comune nel procedimento di valutazione ambientale sono solamente di circa 24,5 milioni". 

Moronese ricorda come lo scorso luglio l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, nel replicare al question time ad un'interrogazione del consigliere regionale Gianpiero Zinzi, aveva ribadito come "il Comune di Caserta nella delibera di Giunta n. 79 aveva cumulato erroneamente i costi del progetto ammesso a finanziamento con i costi delle variante migliorativa offerta dai progettisti in sede di gara, e che il cronoprogramma trasmesso dal Comune il 14 maggio 2021 alla Regione non era coerente e quindi andava modificato. Inoltre, dichiarava che gli interventi di miglioramento proposti dai progettisti (come riportato, indicati nella delibera di Giunta comunale n. 79 del 26 ottobre 2020) erano necessari per il mitigamento ambientale e per non rendere visibile l'impianto di trattamento dei rifiuti dalla reggia di Caserta", si legge nell'interrogazione.

"Risulta dunque evidente - prosegue - che le necessarie modifiche citate, di cui anche l'assessore sembrerebbe essere a conoscenza, non sono e non possono essere presenti nella progettazione definitiva anche per via dei costi che superano il finanziamento concesso dalla Regione Campania". Infine "risulta che il Comune di Caserta, ai fini del procedimento di assoggettabilità a Via dell'impianto, rendeva dichiarazione a firma dell'ingegner Francesco Biondi dei costi complessivi del progetto intervento per 19.950.750 euro al netto dell'IVA e degli oneri per gli espropri", circa 24,5 milioni e mezzo. Insomma senza il progetto "migliorato". 

"Questo è evidentemente inaccettabile - dichiara Moronese - sia perchè Bonavitacola parla dando per scontata l’approvazione del procedimento, sia perchè mancherebbero all’appello appena 20 milioni e non è scritto da nessuna parte chi li dovrebbe dare al Comune. Insomma è evidente a tutti quello che sta accadendo, spero che il Ministro Cingolani comprenda che la realizzazione di un Biodigestore davanti alla Reggia di Caserta, non ha nulla a che fare con la Transizione Ecologica e che si sta falsando un intero procedimento ai danni dei cittadini e delle casse pubbliche. Spero che utilizzi i poteri che gli concede il codice dell’ambiente per annullare il procedimento” conclude Moronese. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Progetto biodigestore incompleto: "Procedura falsificata". Interrogazione al ministro

CasertaNews è in caricamento