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Il vice sindaco Giusy Guarino

Il vice sindaco Giusy Guarino

Reddito di cittadinanza, 36 percettori al lavoro per il Comune

La giunta comunale approva i “Progetti di utilità collettiva”

La giunta comunale di Cesa, su proposta dell’assessore ai servizi sociali Giusy Guarino, ha approvato i “Progetti di utilità collettiva” (Puc) allo scopo di impiegare, presso il Comune, i percettori di reddito di cittadinanza. I soggetti da impiegare, per il momento, saranno 36. “Il reddito di cittadinanza prevede per i beneficiari – spiega il vice sindaco Guarino – la sottoscrizione di un patto per il lavoro e l’inclusione sociale. All’interno di questo percorso, è previsto l’obbligo di partecipare ai Puc, che dovranno svolgersi in ambito culturale, sociale, ambientale e di tutela dei beni comuni”. Il progetto prevede l’organizzazione di attività da parte dei Comuni, e “nel nostro caso - aggiunge Guarino – gli oneri relativi alla copertura assicurativa, formazione, sicurezza e quanto altro necessario alla attivazione saranno a carico del fondo povertà, nell’ambito dell’attuazione del piano di zona, dunque senza costi per l’Ente”.

I progetti

Ci sarà un gruppo di lavoratori che sarà impegnato nel progetto “Cesa, manutenzione spazi ed edifici comunali”, e si interesserà, tra le altre cose, della cura delle aree verdi comunali, del cimitero, del parco giochi, dell’arredo urbano. “Mi prendo cura di te” è invece un progetto che prevede il “supporto domiciliare agli anziani e/o diversamente abili con il trasporto o l’accompagnamento a servizi sanitari (prelievi, visite mediche); recapito della spesa e consegna dei medicinali, pagamento bollette delle utenze, pulizia della casa e della biancheria; supporto nella gestione di centri diurni per anziani; potenziamento dei servizi a favore delle persone diversamente abili ed a favore dei minori”. Un altro progetto riguarderà il supporto alla biblioteca ed alla organizzazione degli eventi ed infine vi sarà l’allestimento di un laboratorio didattico ricreativo, per potenziare l’attività del settore formativo/educativo, nonché implementarne di nuove attraverso laboratori e/o corsi in linea con le competenze in possesso ai beneficiari della misura.

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