Occupa case popolari, il Comune parte civile nel processo

La decisione che segue l'indagine della Corte dei Conti

La protesta dei residenti di via San Lorenzo

Dalla protesta dei residenti sotto il Comune all’indagine della Corte dei Conti fino al primo processo penale nel quale l’Ente si costituirà parte civile. 

E’ la storia che gira attorno alle case popolari di via San Lorenzo di Aversa che, oggi, si arricchisce di un altro elemento con la delibera di giunta approvata dagli assessori e dal sindaco Alfonso Golia con la quale si dà mandato al dirigente del settore Affari Legali Giuseppe Nerone di costituirsi parte civile nel procedimento per occupazione abusiva (senza titolo) di un residente delle palazzine di via San Lorenzo ad Aversa.

Una vicenda che parte da lontano e che nell’ultimo anno ha visto la situazione incancrenirsi. Fin dal febbraio 2019 quando i residenti protestarono in piazza dopo i primi provvedimenti di sfratto che erano stati avviati dal Comune; ma questo non è bastato agli amministratori per evitare l’indagine della Corte dei Conti che ha accertato un danno erariale di 2,7 milioni di euro a carico degli ex sindaci, ed anche nei confronti di assessori e dirigenti del Comune.

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