Venerdì, 12 Luglio 2024
Attualità Santa Maria Capua Vetere

La Pro Loco rilancia: "Parco Archeologico di Capua Vetere". L'idea sul tavolo del ministro

I parlamentari Cangiano e Cerreto pronti a discutere la proposta con Sangiuliano

Si è chiusa molto positivamente per la Città di Santa Maria Capua Vetere la 3 giorni di Expo “Unpli Day -Proloco in Belvedere”, a cui l'associazione di Promozione Turistica Pro Loco di Santa Maria Capua Vetere ha partecipato con un bellissimo stand espositivo.

In tanti si sono meravigliati positivamente dall’esposizione dei tanti siti presenti in città. Allo stand personalità politiche hanno dibattuto molto sulle problematiche legate al Turismo in provincia di Caserta e soprattutto hanno ascoltato il presidente della Proloco “Santa Maria Capua Vetere” Giuseppe Casillo che ha denunciato l’inadempienza della Regione Campania che con la nuova legge regionale sul Turismo n.18/2014 ha chiuso gli EPT (unico ente di promozione turistica provinciale) ed attivato soltanto l’Agenzia Regionale per il Turismo, senza far partire i Poli Turistici Locali che avrebbero dovuto sostituire gli EPT sul territorio provinciale lasciando i territori di periferia senza un ente di promozione e valorizzazione dell’intera provincia casertana. "Una grave mancanza che sta pregiudicando lo sviluppo delle aree interne senza un ente di coordinamento promozione e valorizzazione turistica che conosce e viva il territorio direttamente", fanno sapere dalla Pro Loco.

Oltre al confrontarsi sul turismo in generale si è parlato molto di Santa Maria Capua Vetere del gran valore dei siti presenti in città e del lavoro svolto dalla Proloco “Santa Maria Capua Vetere” per la candidatura Unesco prima dell’Anfiteatro e poi dell’intera Via Appia. Il presidente Giuseppe Casillo ha colto l’occasione della presenza di diversi politici per lanciare un nuovo ambizioso progetto per la città dopo la candidatura Unesco. "Di contro a due enti di gestione dei siti archeologici che insistono sul territorio (la Direzione Regionale dei Musei e la Soprintendenza Archeologica) c’è assolutamente la necessità dell’Istituzione del “Parco Archeologico di Capua Vetere”. Un ente unico di gestione di tutti i siti presenti nella Capua Vetere (SMCV, San Tammaro, Curti, San Prisco, Capua) con un unico Direttore ed uffici indipendenti dalle soprintendenze che possa dar valore e spessore ad un territorio archeologico poco valorizzato e lo dimostrano i tanti siti chiusi e un biglietto d’ingresso all’Anfiteatro e Museo a soli 2,50 euro".

I parlamentari di Fratelli d'Italia Gimmy Cangiano e Marco Cerreto si sono resi disponibili ad approfondire l’idea coinvolgendo il Ministro Sangiuliano che porteranno in visita a Santa Maria Capua Vetere a brevissimo per parlare e confrontarsi anche su un’altra emergenza posta da Casillo: il Convento di San Francesco (ovvero Ex Carcere Militare) abbandonato a sé stesso dopo essere stato lasciato dall’Università, che se recuperato e dato in gestione alle Proloco "potrebbe diventare il cuore pulsante culturale della città con la possibilità di dotare di una sede tutte le associazioni presenti in città e che non trovano spazi aggregativi gratuiti come accade in altre realtà contribuendo con il volontariato a far crescere la città". Uno stand al Belvedere visitato da tanti turisti ma anche da tanti cittadini della provincia, che ha messo in mostra il meglio della nostra città suscitando tanto interesse e curiosità. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Pro Loco rilancia: "Parco Archeologico di Capua Vetere". L'idea sul tavolo del ministro
CasertaNews è in caricamento