Venerdì, 30 Luglio 2021
Attualità

Prima la disperazione e poi l'immensa gioia: la gara di solidarietà che ha salvato Denise

Il papà ha temuto per la piccola: serviva un farmaco che era diventato impossibile da trovare

La piccola Denise e il papà Salvatore

E' scattata una vera e propria gara di solidarietà per aiutare Denise, una bambina di tre anni e mezzo originaria di Trentola Ducenta (e residente a Sant'Antimo) affetta da gravi convulsioni febbrili che già in più occasioni hanno richiesto l'intervento del 118. Grazie ad una grande mobilitazione solidale, la piccola è riuscita a superare la crisi convulsiva ed ora sta bene.  

Denise aveva bisogno di un farmaco particolare, il Microripam 5 mg uso rettale, che nell’ultimo periodo (da metà 2020) è diventato irreperibile lasciando sprovvisti i pazienti (bambini e adulti) che ne necessitano. Ed è cosi che il padre Salvatore M., dopo aver girato numerose farmacie e contattato persino l'Asl senza ottenere un riscontro positivo, ha lanciato un appello disperato sui social alla ricerca del farmaco. "L'alternativa c'è, ma ad uso orale - spiega Salvatore a Casertanews - E quando un bambino ha le convulsioni febbrili è totalmente svenuto, infatti il muscolo della lingua può tendere anche a tirarsi indietro e può creare soffocamento". La paura dunque è stata tanta. "Ero esasperato - racconta Salvatore - Nemmeno il pediatra sapeva che farmaco alternativo dare a mia figlia. Ho provato tanta ansia e paura che potesse succedere qualcosa di brutto alla mia piccola". 

Ma per fortuna in tanti, da tutta Italia e addirittura anche oltre i confini nazionali, hanno raccolto l'appello di Salvatore e si sono attivati per aiutare Denise. "La prima a contattarmi è stata una signora di Quarto che mi ha donato due dosi del farmaco - fa sapere il padre della piccola - Poi un amico di Foggia mi ha spedito una scatola di Microripam. Inoltre si sono attivati anche amici che lavorano in Belgio e in Svizzera. Insomma ho ricevuto davvero un grandissimo aiuto, non mi aspettavo una mobilitazione del genere".

"Tante altre persone vogliono donarmi ancora le loro confezioni, ma non voglio privarle di ciò che può servire a loro o qualcun altro - conclude Salvatore - Per ora sono coperto fino a novembre. Intanto molte persone mi stanno chiedendo un aiuto per trovare il farmaco e le sto mettendo in contatto direttamente con chi le ha e vuole donarle. Denise ringrazia tutti per il sostegno".

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