Conte a San Felice: "Prorogato stato di emergenza. No a fughe in avanti da De Luca"

Il premier alla 'Francesco Gesuè': "Ritorno a scuola è vittoria per intero paese. Investiamo in filiera della formazione"

Il premier Giuseppe Conte in visita all'istituto 'Gesuè' di San Felice a Cancello

"Il ritorno della didattica in presenza è una vittoria per l'intero Paese". Lo ha dichiarato il premier Giuseppe Conte a margine della visita alla scuola "Francesco Gesuè" di San Felice a Cancello.

Conte poi ha ribadito i motivi della visita sanfeliciana: "Se sono qui ci sta a cuore il fatto di visitare un territorio in cui il presidio scolastico è fondamentale per consentire ai ragazzi di contrastare il disagio sociale e economico. Ai bambini, alle bambine, ai ragazzi ed alle ragazze ho voluto mostrare la presenza dello Stato. Dobbiamo contrastare la criminalità e la scuola è uno strumento per consentire loro di continuare a realizzare i loro sogni. Siamo qui perché ci sono criticità che non nascondiamo - ha detto ancora il premier - È un anno scolastico particolare e difficile. Vado via abbastanza confortato perché anche qui l'anno scolastico è ripreso pur con qualche criticità".

Conte ha poi sottolineato gli interventi del Governo che verranno realizzati grazie al Recovery Fund: "una parte cospicua degli investimenti sarà dedicata ad asili nido, scuola, università e ricerca. La filiera della formazione - ha detto ancora il presidente del Consiglio - È fondamentale per farci tornare a crescere, attirare i nostri giovani a restare in Italia e per farci tornare ad essere competitivi. Ne va della qualità di vita per i nostri cittadini e le nostre generazioni future ma anche della competitività del sistema Paese".

Sull'emergenza Covid il premier ha annunciato che, all'esito del consiglio dei ministri di ieri, "abbiamo convenuto che andremo in parlamento a proporre la proroga dello stato di emergenza ragionevolmente fino alla fine di gennaio 2021. Abbiamo fatto una informativa sul punto - ha detto ancora il premier - Abbiamo convenuto che allo stato della situazione, che continua ad essere critica per quanto la curva del contagio sia sotto controllo, richiede la massima attenzione da parte dello Stato".

E sull'ipotesi di un lockdown a livello regionale paventato dal presidente Vincenzo De Luca, Conte ha ribadito: "Consiglio a tutti gli amministratori locali e presidenti di Regione di lavorare in pieno coordinamento. Abbiamo un sistema di monitoraggio molto sofisticato. Dobbiamo lavorare a livello centrale con il coordinamento delle Regioni e delle autorità locali per assumere decisioni quando servono perché non possiamo andare in ordine sparso".

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