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Il Santuario diventa una mensa per il pranzo della Vigilia. In 100 al banchetto della solidarietà

L'iniziativa di beneficenza dell'Opera Sant'Anna per i bisognosi. Presenti anche il sindaco ed il vescovo

E' stato un pranzo della Vigilia di Natale da ristorante stellato quello servito al Santuario di Sant'Anna ai bisognosi e che ha visto la partecipazione ai fornelli della chef casertana Rosanna Marziale e dello chef Antonio Papale, docente all'istituto alberghiero Galileo Ferraris di Caserta. 

Dopo due anni in cui le restrizioni per il Covid hanno limitato anche la solidarietà - con il pranzo che è stato preparato per asporto al fine di evitare assembramenti - il grande cuore dell'Opera Sant'Anna torna a battere e a regalare anche ai meno fortunati un momento di spensieratezza e calore con il tradizionale pranzo della Vigilia di Natale. Un impegno, quello delle associazioni di volontariato laiche e cattoliche, che si protrae 365 giorni l'anno e che trova nei giorni di festa alcuni dei momenti più intensi. "Lo facciamo perché nessuno sia escluso . Una grande tavolata capace di mettere insieme tante persone diverse tra loro", aveva annunciato il presidente dell'Osa Francesco Marzano nei giorni che hanno preceduto l'iniziativa. 

Complessivamente sono stati 100 gli ospiti del banchetto della solidarietà al quale hanno portato i loro saluti - oltre a Don Andrea Campanile - anche il sindaco di Caserta Carlo Marino ed il vescovo Pietro Lagnese che non ha nascosto il grande entusiasmo per la manifestazione di beneficenza.  

Il pranzo della solidarietà al Santuario di Sant'Anna

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