rotate-mobile
Giovedì, 29 Febbraio 2024
Attualità Casal di Principe

Complesso sportivo e piscina, stop al ricorso della società esclusa. "Finanziamenti a rischio"

Ordinanza del giudice che blocca il ricorso e rimanda alla trattazione nel merito di metà marzo

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha emesso un'ordinanza relativa al ricorso presentato da Leco Ecologia e Costruzioni Società Cooperativa. Questo ricorso è in relazione alla procedura che riguarda l'affidamento dei lavori di efficientamento energetico della Piscina Comunale e la riqualificazione del complesso sportivo di Via Vaticale - "Sport e Periferie" di Casal di Principe.

L'ordinanza è stata emessa dal Tribunale dopo un'analisi dettagliata dei fatti e delle contestazioni avanzate dalla ricorrente nei confronti del Comune di Casal di Principe e di Co.Ra. Costruzioni Edili di Raffaele Alfiero.

Il ricorso, nei suoi punti salienti, contesta diversi atti amministrativi emessi dal Comune di Casal di Principe in relazione alla procedura di gara oggetto di discorso. Si tratta principalmente della determina con la quale il Comune ha annullato la procedura di gara in quanto è stata presentata una sola offerta valida; la delibera che approva lo studio di fattibilità per i lavori di efficientamento energetico della Piscina Comunale e la riqualificazione del complesso sportivo di Via Vaticale - "Sport e Periferie" e tutti gli atti che poi seguono l'iter amministrativo di affidamento dei lavori. 

La ricorrente chiede l'annullamento della procedura di gara, sostenendo l'inefficacia del contratto di appalto, e richiede di conseguire l'aggiudicazione della gara, essendo in possesso dei requisiti tecnico/organizzativi e pronta a stipulare il contratto e avviare i lavori.

Il Tribunale, dopo aver esaminato attentamente gli atti e ascoltato le parti, ha però respinto il ricorso, confermando la trattazione del merito del giudizio fissata per il 14 marzo 2024. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

La vicenda giuridica in questione riveste una notevole complessità, con una serie di atti amministrativi impugnati dalla ricorrente e una richiesta di annullamento della procedura di gara. Il Tribunale ha ritenuto di respingere il ricorso nella fase cautelare, privilegiando l'interesse pubblico dell'Amministrazione resistente in considerazione della temporaneità dei finanziamenti disponibili per l'opera. Resta ora aperta la fase di merito, fissata per il 14 marzo 2024, dove le censure della ricorrente potranno essere approfondite in modo più completo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Complesso sportivo e piscina, stop al ricorso della società esclusa. "Finanziamenti a rischio"

CasertaNews è in caricamento