Domenica, 24 Ottobre 2021
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Scuola e allagamenti al centro del Question time

L'affondo della Naim sulla "mancata" pulizia delle caditoie, la consigliera Credentino chiede lumi sulla realizzazione del nuovo polo sperimentale in via Martiri di Bellona

Sarà un Question time all'insegna della scuola e della riqualificazione urbana quello che andrà in scena a Palazzo Castropignano mercoledì 29 gennaio a partire dalle 16. Al tradizionale botta e risposta tra consiglieri comunali e assessori hanno risposto "presente" gli 'speranzini' Norma Naim e Francesco Apperti, la consigliera Emilianna Credentino e il consigliere Antonello Fabrocile.

Al vaglio dell'aula l'importante questione legata alla realizzazione di un nuovo polo sperimentale e innovativo destinato ai bambini da zero a 6 anni, che sorgerà a Caserta in via Martiri di Bellona. I lavori di adeguamento sismico, riqualificazione ed efficientamento energetico finanziati dalla Regione Campania ed approvati dalla giunta targata Carlo Marino nel 2018, ad oggi restano ancora un mistero. A tal proposito infatti "non si hanno notizie circa l'erogazione del finanziamento (per un importo di circa 2,5 milioni di euro); né tantomeno sull'affidamento dei lavori", sottolinea nell'interrogazione indirizzata al dirigente Franco Biondi e all'assessore Alessandro Pontillo, la consigliera di 'Caserta nel Cuore' Emilianna Credentino

Sempre sul fronte scuola tornano ad accendersi i riflettori sull'ufficio di coordinamento del progetto 'Piedibus' istituito dalla giunta nel 2018 e finalizzato al buon funzionamento del servizio messo a disposizione dei cittadini. "Il Comune si è impegnato a utilizzare parte dei fondi disponibili per mettere in sicurezza i percorsi delle linee piedibus con particolare attenzione alla tinteggiatura degli attraversamenti pedonali, alla manutenzione di eventuale pavimentazione rotta dei marciapiedi e della segnaletica verticale pericolante - spiega il consigliere di 'Speranza per Caserta', Francesco Apperti - ma restano tutt'ora indefiniti sia lo stato dell'arte che la tempistica degli interventi previsti".

Per quanto riguarda invece la questione riqualificazione urbana, la consigliera 'speranzina' Norma Naim rivolge la sua attenzione alla pulizia delle caditoie e punta il dito contro il dirigente Franco Biondi che ha previsto, con determina del 9 ottobre 2019, lavori di urgenza limitatamente al centro storico di Caserta e alle aree limitrofe, escludendo le altre zone della città. "Le zone più colpite dal maltempo, a causa della mancata pulizia delle caditoie, sono state quelle all’altezza dei due sottopassaggi di via Ferrarecce e viale Lincoln, nonché la zona di via Acquaviva, trasformata in un vero e proprio fiume in piena - sottolinea la Naim - Mi chiedo se l'amministrazione comunale sia in possesso di un censimento delle caditoie presenti sul territorio e se abbia intenzione di attivare un intervento periodico di pulizia per evitare situazioni di emergenza e allagamenti così come accaduto nei primi 15 giorni di novembre in alcune zone della città".

Riflettori puntati anche sulla villetta comunale di via Pasteur, nella frazione Centurano, che come lamentato dai residenti versa in uno stato di abbandono e degrado: giostre fatte a pezzi, pavimentazione dissestata da numerose buche che si trasformano in trabocchetti pericolosi per bambini e anziani, mancanza di potatura degli alberi con conseguente caduta di rami a poca distanza dalle giostrine ed erbacce che crescono a dismisura. E proprio sulla villetta di via Pasteur la capogruppo di 'Speranza per Caserta' chiede un'urgente intervento di messa in sicurezza.

A chiedere un intervento immediato da parte dell'amministrazione comunale è anche il consigliere Antonello Fabrocile, ma questa volta per la rimozione delle coperture in eternit del deposito di automezzi prospiciente l'ingresso dell'ospedale di Caserta, in via Tescione. La presenza di eternit nei locali in questione, già segnalata da Fabrocile all'ufficio tecnico del Comune e ai vigili urbani, incide sulla comunità casertana ed è per questo che urge una rimozione immediata.

Infine attenzione rivolta alla proroga del contratto fino al 31 dicembre 2020 al comandante della polizia municipale di Caserta, Luigi De Simone. "Un aggravio di spesa per le casse dell'Ente - secondo il consigliere Francesco Apperti - visto il rientro a tutti gli effetti in servizio del comandante Alberto Negro da Marcianise".

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