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Lunedì, 11 Dicembre 2023
Attualità Santa Maria Capua Vetere

Venti percettori del reddito di cittadinanza impiegati in tribunale

Siglato l'accordo di partenariato per l'attivazione del Progetto di Utilità Collettiva

Fronteggiare l'emergenza personale in tribunale. Questo l'obiettivo di un accordo di partenariato siglato dalla presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Gabriella Maria Casella ed il sindaco della Città del Foro Antonio Mirra che prevede l'attivazione di un Progetto di Utilità Collettiva. Venti percettori di reddito di cittadinanza, infatti, lavoreranno per 6 mesi in attività di back office delle cancellerie e organizzazione di atti, fascicoli e archivi cartacei.

Al momento della stipula, presso la Sala di Presidenza del Tribunale, erano presenti anche l’Assessore alle Politiche Sociali Rosida Baia e i responsabili del progetto, Pecorario per conto del Tribunale e Gaglione per conto del Comune.

"Tale progetto - hanno dichiarato il Sindaco Mirra e il Presidente del Tribunale Casella in una nota congiunta - rappresenta un importantissimo percorso di inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva attraverso un servizio di solidarietà sociale che, contestualmente, si prefigge l’ulteriore scopo di promuovere la cultura della legalità attraverso un'azione di supporto dei percettori del Reddito di Cittadinanza all'amministrazione della giustizia, accrescendo, allo stesso tempo, competenze professionali, socialità e quella fiducia in se stessi che si ottiene anche grazie ad un percorso formativo nel mondo del lavoro”.

E’ il primo Progetto di Utilità Collettiva attivato a Santa Maria Capua Vetere in accordo di partenariato tra due soggetti istituzionali, in aggiunta a quelli che l’Amministrazione Mirra con l’Assessore alle Politiche Sociali Baia ha già attivato presso il canile, la Villa Comunale, la Dog Area e all’esterno dei plessi scolastici.

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