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L'odissea dei 300mila pendolari dell'agro aversano: “Serve una fermata Tav”

Passa la mozione del consigliere regionale Aversano: “Impegnata la giunta a dar vita a studio di fattibilità d’intesa con Trenitalia, Italo e Rfi”

“Sono 300mila i pendolari dell’agro aversano, tra lavoratori e studenti residenti in ben 20 comuni, alle prese ogni giorno con evidenti disagi per raggiungere le stazioni di Napoli, Afragola e Caserta, per poter usufruire del servizio di alta velocita. Basti pensare che la stazione Tav di Afragola dista a circa mezz’ora di auto dal centro di Aversa. Grazie a una mozione a mia firma, approvata all’unanimità dal consiglio regionale, impegniamo la Regione a dar vita a uno studio trasportistico, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, sulla fattibilità tecnica ed economica dell’attivazione del servizio di alta velocità, sulla tratta da Napoli a Roma, che preveda una fermata alla stazione di Aversa”. Lo annuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Salvatore Aversano, a margine della votazione in aula della mozione a sua firma. “Con la mia mozione – spiega Aversano - la giunta si impegnerà a prevedere la possibilità di garantire una o due corse giornaliere con transito al terminal di Aversa, lavorando ad accordi specifici con Trenitalia e Italo”.

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