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Indagine sulle autoscuole, altri 36 indagati. "I clienti rischiano di perdere la patente"

Il parere dell'avvocato Caracciolo sugli sviluppi dell'inchiesta di Mobile e Digos

Sono soprattutto ragazzi nati dopo il 1990 e stranieri i 'clienti' che sceglievano la strada facilitata per prendere la patente usufruendo dei 'servizi illegali' di alcune autoscuole di Marcianise, Santa Maria Capua Vetere e Maddaloni e che sono finiti nella rete della Squadra Mobile e della Digos di Caserta che ha arrestato 13 persone (attualmente in carcere ed ai domiciliari). 

Un'inchiesta nata quasi per caso che ha coinvolto altre 36 persone (residenti a Caserta, Maddaloni, Mondragone, Pietramelara, Orta di Atella, Trentola Ducenta, San Felice a Cancello, Marcianise, Capodrise, Castel Volturno, Santa Maria la Fossa, Casaluce, Portico di Caserta, Alvignano oltre che in altre province d'Italia) che ora potrebbe anche rischiare di vedersi ritirata la patente.

IL VIDEO CHE SVELA L'IMBROGLIO

"Il rischio c'è - spiega l'avvocato Gennaro Caracciolo dello Studio Forensis di Caserta - perché chi ha usufruito di questa strada facilitata in cambio del pagamento della somma potrebbe essere colpito anche da questa sanzione".

Che, però, potrebbe arrivare in seguito ad una condanna passato in giudicato. "Si tratterebbe di un atto amministrativo successivo al procedimento penale - sottolinea il legale - che dovrebbe essere avviato dall'Ente che ha rilasciato la patente, in questo caso la Motorizzazione di Caserta, successivamente all'accertamento del reato compiuto in sede giudiziaria".

Si varia, comunque, da caso a caso, "visto che alcune patenti potrebbero essere state rilasciate in tempi passati e quindi potrebbero portare anche ad una prescrizione, ma dovremo valutare singolarmente le posizioni degli indagati" sottolinea.

Per i funzionari della Motorizzazione, invece, il rischio maggiore è "l'applicazione della legge 'Spazzacorrotti' che potrebbe portarli in carcere dopo aver pagato la somma che avrebbero preso per ogni patente presa con l'inganno" chiosa l'avvocato.

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