Pasticciere dona panettoni ai malati di Covid

Il grande gesto di Emilio Feliciello: "Non potevo non pensare a chi non può uscire di casa perchè contagiato"

I panetoni consegnati ai volontari della Protezione civile

Panettoni artigianali per tutti i malati di Covid. Questo è il dono della famiglia Feliciello per i malati di Parete.

“Dopo un mese di stop – ha affermato Emilio Feliciello che con i figli Michele e Francesco e la moglie Maddalena Pezone sono i proprietari dell’omonima pasticceria caffetteria – abbiamo aperto la scorsa settimana la nuova sede della nostra pasticceria. Non ci è stato possibile fare inaugurazioni e feste, dato le restrizioni imposte dal Covid, e così abbiamo pensato ai nostri compaesani chiusi in casa per i Covid”. Così nella giornata di domenica, la famiglia Feliciello ha consegnato ai volontari della Protezione civile di Parete panettoni artigianali per tutti coloro che sono positivi al Covid.

La pasticceria Feliciello rappresenta il fiore all’occhiello di quella vecchia tradizione napoletana, abbinata all’innovazione moderna, introduce un connubio di sapori unici. “È un’emozione unica – ha dichiarato Emilio Feliciello – dopo anni di sacrifici coronare il sogno di avere una caffetteria abbinata alla pasticceria. Spostarmi non è stata un’impresa facile, ma è stato un passaggio obbligato, poiché il locale nuovo ha tutte le caratteristiche di cui avevo bisogno. Ed in un momento come questo non potevo non pensare a chi non può uscire di casa perché positivo al Covid”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un casertano 'firma' la nuova stazione della metro di New York

  • Joseph Capriati operato in ospedale. Ricostruita la lite in casa col padre

  • Scuole chiuse, altri 3 sindaci firmano l'ordinanza di proroga

  • E' ufficiale: Campania in zona gialla. Confermate le restrizioni per il week-end

  • Giovanni a 6 anni debutta su Rai 1 nella fiction ‘Mina Settembre’

  • Muore improvvisamente ed i carabinieri scoprono la casa a luci rosse

Torna su
CasertaNews è in caricamento