Lunedì, 22 Luglio 2024
Attualità Capua

Parcheggi, s'infiamma la polemica. Poi l'annuncio: abbonamenti a basso costo e stalli da rivedere

La proposta arriverà in Consiglio entro giugno

Quando si parla di parcheggi che si tratti di un comune piccolo o grande c'è sempre una polemica. A Capua a breve partirà la sosta a pagamento e il sindaco Adolfo Villani ha voluto mettere i puntini sulle 'i' proprio ad alcune polemiche che si stanno susseguendo in questi giorni annunciando però che è intenzione dell'amministrazione comunale portare in Consiglio la proposta di predisporre abbonamenti annuali a costo ridotto. 

"Sull’imminente avvio della regolamentazione delle aree di sosta circolano molte disinformazioni e alcune falsità. La gara è stata indetta nel corso del 2021, nel periodo di gestione commissariale. L'opposizione continua a sostenere che la nuova amministrazione poteva revocare quella gara ma non è così. Per il principio della continuità amministrativa le gare si possono revocare solo in caso di illegittimità o quando la revoca è motivata da ragioni di pubblico interesse. Nel nostro caso non c’era nessuna delle due motivazioni", spiega Villani. 

Il capo dell'esecutivo cittadino aggiunge anche che "Una regolamentazione è necessaria per evitare che le aree pubbliche di parcheggio, comunque sempre insufficienti per garantire a tutti un posto auto sotto casa, non diventino di fatto dei garage privati impedendo a chi deve raggiungere negozi, uffici e quant’altro 2necessario, di potersi spostare con l'auto. Non a caso è presente in tutte le città"

La mia amministrazione  - continua - avrebbe fatto delle scelte diverse, in particolare sui costi degli abbonamenti che riteniamo elevati. Lo abbiamo sostenuto apertamente e ci siamo impegnati, non appena si fossero create le condizioni compatibili con il disciplinare di gara, a introdurre un abbonamento annuale a basso costo. 

Poi l'annuncio della proposta: "Pensiamo anche di valutare, alla luce dell' esperienza dei primi mesi, la revisione della distribuzione degli stalli. Il disciplinare di gara lo consente perché prevede il diritto dell'amministrazione di apportare modificare in corso di concessione a suo insindacabile giudizio. In corso di concessione vuol dire dopo l'avvio del piano e sulla base di valutazioni motivate suggerite dalla concreta esperienza. Prima non è possibile perché significherebbe alterare il valore economico della gara ed esporre l'Ente e la collettività a contenziosi onerosi e gli amministratori a giudizi di responsabilità. Sulla base dell' articolo tre del capitolato, porteremo in consiglio comunale entro giugno la proposta per introdurre un abbonamento annuale a costi più contenuti e accettabili. Inviteremo inoltre la competente commissione del consiglio comunale ad avviare una ricognizione ed un confronto con il settore della polizia locale, con la società che gestisce il servizio e con i cittadini per arrivare nei prossimi mesi ad una rimodulazione del progetto. L'unica possibilità vera  - conclude - che abbiamo per migliorare questo piano è farlo partire. Il resto è solo demagogia con chiaro fine elettorale". 

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