Giovedì, 21 Ottobre 2021
Attualità Casapesenna

Papa Francesco 'caccia' il prete accusato di esorcismi ed abusi sessuali

L'atto ufficiale del Santo Padre 'inappellabile'. Don Michele arrestato 14 mesi fa

Ci sono voluti 14 mesi alla Chiesa per cacciare ufficialmente don Michele Barone, il parroco del Tempio di Casapesenna arrestato e finito sotto processo per lesioni ai danni di una minorenne di Maddaloni durante gli esorcismi ed accusato anche di aver abusato sessualmente di alcune fedeli di quella che è stata definita la sua “setta”.

“La Diocesi di Aversa - si legge in una nota ufficiale - comunica che, con Decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il Santo Padre Francesco, ai sensi dell'Art. 21 § 2, 2° SST, con suprema e inappellabile decisione, ha decretato la dimissione dallo stato clericale del Reverendo Michele Barone, di questa Diocesi di Aversa e membro dell'Associazione "Piccola Casetta di Nazareth".

Il decreto è stato notificato all'interessato, che, per la dimissione dallo stato clericale, non potrà più esercitare il ministero sacerdotale ed è dispensato dagli obblighi e dagli oneri derivanti dalla Sacra Ordinazione. “La Chiesa, anche quando applica la legge canonica nella sua legittima severità, ha come fine la salvezza delle anime, rimane in preghiera continuando a sostenere con fraterna carità quanti sono nella sofferenza” conclude la nota.

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