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Sabato, 29 Gennaio 2022
Attualità Mondragone

Salvini nella 'zona rossa', presidio degli 'anti fascisti' a Mondragone

Il gruppo conferma la presenza ai Palazzi Cirio: "Renderemo la tua visita più sgradevole possibile"

"Ci risiamo, la solita strategia della mietitura di consenso operata da Salvini che viene messa in atto utilizzando lo sciacallaggio mediatico e spettacolare. Del resto questa è la strategia dei sovranisti mondiali: colpire le coscienze più deboli nel ventre molle del loro malessere sociale". Lo dicono i movimenti antifascisti casertani che lunedì saranno in presidio ai palazzi Cirio a Mondragone in concomitanza con la visita di Matteo Salvini.

"Quanto successo a Mondragone - sottolineano - è il prodotto delle sorti dettate da questo sistema, i poveri sono un effetto collaterale e vengono così ghettizzati in aree geografiche periferiche (sud Italia) in quartieri ghetto. Quello che conta è che questi poveri si scannino tra di loro, così che si possa dare la colpa allo straniero che non rispetta le regole e non a chi si ingrassa facendoli lavorare a pochi euro l'ora".

"Salvini non ti vogliamo - rimarcano - e faremo di tutto per renderti la visita quanto più sgradevole possibile, in barba all'accoglienza che da sempre contraddistingue le nostre terre. Mondragone non si lega: non si lega alla malavita, agli agitatori e - concludono i movimenti - non si lega agli sciacalli".

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