Martedì, 15 Giugno 2021
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Ospedali Covid, lettera della Cisl all'Asl: "Fermare mobilità del personale"

Cristiani chiede lumi sulle azioni per la ripresa ordinaria dei presidi ospedalieri di Maddaloni e Santa Maria Capua Vetere

La curva dei contagi si è pressoché fermata e mentre nei reparti Covid si comincia a chiudere ci si chiede anche cosa accadrà nelle strutture ospedaliere che si erano completamente dedicate all'accoglienza dei pazienti affetti da coronavirus.

La Cisl Caserta, nella persona del segretario provinciale con delega alla sanità Nicola Cristiani, chiede così lumi in una lettera indirizzata al Direttore Generale dell'Asl Ferdinando Russo, al Direttore Sanitario De Fazio, al Direttore Amministrativo Blasotti, al Direttore del Servizio GRU Cosentino, al Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Santa Maria Capua Vetere Diego Colaccio, al Direttore sanitario dell'ospedale di Maddaloni Foglia.

"Stante la graduale e inarrestabile diminuzione dei contagi e dei ricoveri ospedalieri per Covid19 e, considerata la preoccupante riduzione dell'offerta sanitaria per prestazioni di ricovero ordinario e di attività ambulatoriali e territoriali di altre branche, si chiede di conoscere quali programmi e iniziative sono in procinto di essere adottate per salvaguardare le attività delle Strutture Ospedaliere di Santa Maria Capua Vetere e Maddaloni, nonché il personale in esse incardinato. Per quanto rappresentato, la scrivente organizzazione sindacale chiede alla signoria vostra, un urgente incontro per discutere e conoscere quali azioni di riorganizzazione questa azienda intenda adottare per rilanciare le attività di assistenza e cura non Covid. Nelle more del predetto incontro, si chiede di sospendere qualsiasi iniziativa di mobilità del personale, che potrebbe seriamente pregiudicare le sorti dei predetti ospedali".

Anche le associazioni e i gruppi politici di Santa Maria Capua Vetere che si riconoscono nel progetto “Alleanza per la città’”, guidato da Raffaele Aveta, hanno scritto in questi giorni alla direzione sanitaria dell’Asl di Caserta affinché si conosca il cronoprogramma relativo alla riattivazione dei reparti e del pronto soccorso dell'Ospedale Melorio. "Non possiamo più aspettare - ha dichiarato Aveta - ad oggi non ci sono evidenti ragioni ostative al ripristino della precedente offerta sanitaria. I cittadini hanno diritto di sapere quando verranno riaperti i reparti e il pronto soccorso. Basta chiacchiere e inutili video, vogliamo i fatti".

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