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Liste d'attesa infinite e pochi medici: è emergenza 'Moscati'

La Cisl denuncia: "Anche agli avvisi partecipano pochi medici, non si sentono garantiti"

Serve potenziare l'ospedale di Aversa e in particolare il pronto soccorso. A chiederlo è la Cisl che attraverso il proprio dirigente ha riferito le criticità al nuovo direttore sanitario dell'Asl Enzo Iodice. In un colloquio con i rappresentanti dei lavoratori infatti è emerso il gravissimo problema delle liste di attesa. La Cisl giustifica alcuni ritardi visto che "Amedeo Blasetti, nuovo direttore generale, si è insediato da appena 3 settimane (il 7 agosto) ma bisogno subito intervenire. Ci siamo dati appuntamento a settembre, e ora ci siamo". 

Al Moscati, così come al 'Sant'Anna e San Sebastiano' di Caserta, c'è da affrontare anche il problema delle liste di attesa: il sovraccarico del pronto soccorso è dovuto alla mancanza di posti letto. Ci vogliono giorni per un ricovero. E quindi anche la richiesta da parte della Cisl di "tagliare le unità operative che hanno poca richiesta e potenziare invece le altre che invece hanno più bisogno di personale d'eccellenza per dare risposte importanti a coloro che si recano in ospedale". 

E quindi il problema del personale: "Ad ogni avviso rispondono pochi medici, purtroppo non si sentono garantiti. Per avere risposte bisogna garantire un servizio di eccellenza perché ricordiamo che ci sono tantissime responsabilità, e il medico è il primo a pagare in caso di errori". 

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