Troppi contagi, il sindaco vieta ai minorenni di uscire dalle 18 alle 23

Decisione drastica di Guido Di Leone: “In strada solo se accompagnati”

L’aumento dei contagi degli ultimi giorni ha spinto il sindaco di Cellole Guido Di Leone ad adottare una ordinanza molto stringente nei confronti dei ragazzini minorenni. Che da oggi “fino a diversa disposizione” non potranno più camminare liberamente per strada “dalle 18 alle 23 se non accompagnati da un genitore o da un familiare maggiorenne” (dopo entra in vigore il coprifuoco imposto dal governatore Vincenzo De Luca che vieta a tutti di stare in strada, nda).

Inoltre, con la stessa ordinanza firmata dal sindaco di Cellole, è fatto divieto di “stazionare per chiunque, in qualsiasi orario della giornata, nella villetta antistante la chiesa di Santa Lucia, tra via Raffaello e piazza Compasso, fino a diversa disposizione”.

Nel paese del litorale domizio, ad oggi, si contano 33 persone positive ma quello che preoccupa è che ben 28 casi sono stati registrati negli ultimi dieci giorni.

L’incubo di un aumento indiscriminato dei casi ha preoccupato il sindaco Di Leone che ha deciso di adottare una stretta importante, soprattutto nei confronti dei ragazzi minorenni.

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