Fallisce il 'putsch' dei non eletti: l'opposizione resta in Consiglio

Il Tar respinge il ricorso e conferma l'elezione degli esponenti delle Due Torri

Geppi Zappulo

L'opposizione resta al suo posto con il 'putsch" dei non eletti che non è riuscito. I giudici della seconda sezione del Tar di Napoli hanno rigettato il ricorso promosso da Alfonso Frasca e Leonardo Di Lullo, candidati non eletti con la lista Castello Unita del sindaco Salvatore Montone, contro l'elezione dei tre consiglieri di opposizione Geppi Zappulo, Antonio Iuliano ed Antonio Zappulo.

Secondo i ricorrenti la lista con la quale i tre sono entrati a far parte del consiglio comunale di Castello del Matese non doveva essere ammessa alla competizione elettorale dello scorso mese di settembre in quanto non avrebbe rispettato la percentuale di quote rosa al suo interno (la lista era composta solo da 7 uomini). 

Il Tar, però, ha respinto il ricorso. Alla base della decisione il fatto che nei comuni con meno di 5mila abitanti non sono previste sanzioni per le liste che non assicurino la rappresentanza di entrambi i sessi. Inoltre, pur volendosi appellare ad una circolare del ministero dell'Interno che prevede la rappresentanza di genere in misura non inferiore al 40% per le giunte dei Comuni che hanno più di 3mila abitanti, non è possibile farlo in quanto Castello del Matese ha meno residenti (circa 1500). Insomma, come sottolineato anche dal Tar, manca una "previsione legislativa espressa" per casi come questo e quindi il ricorso è stato respinto.  

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