Operaio morto, chiesta la verifica dell’impianto elettrico

Cinque consiglieri di opposizione inviano un documento all'ufficio tecnico comunale dopo la tragedia di via Campostrino: "La sola manutenzione effettuata sull’impianto di pubblica illuminazione non è più sufficiente"

I consiglieri comunali Ernesto Ferrante e Raffaele Bencivenga tra i firmatari del documento

Una verifica urgente all'impianto elettrico presente su tutto il territorio comunale, con la messa in sicurezza di cavi elettrici su edifici e strade di Cesa. E' quanto richiesto all'ufficio tecnico comunale dai consiglieri di minoranza Ernesto Ferrante, Raffaele BencivengaAmelia Bortone, Carmine Alma e Luigi De Angelis, dopo il tragico incidente sul lavoro avvenuto in via Campostrino, che ha visto un 33enne folgorato da una scossa elettrica.

“La sola manutenzione effettuata sull’impianto di pubblica illuminazione non è, di fatto, più sufficiente, anche alla luce del tragico episodio che ha portato alla morte di un giovane operaio mentre era al lavoro su un cantiere in Cesa - hanno affermato all’unisono i 5 consiglieri di opposizione - Sempre più spesso, le strade del territorio cittadino vivono condizioni di illuminazione pubblica assente, a causa di malfunzionamenti degli impiantii testimoniati ampiamente dalle segnalazioni dei nostri concittadini. Si riscontrano, sulle strade principali e periferiche, cavi di illuminazione pubblica in uno stato di precaria stabilità. E’ uno stato che potrebbe determinare pericoli per la pubblica incolumità. L’adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione e la verifica, congiunta con uffici e autorità, ridurrebbe il rischio d’incidenti per i cittadini, oltre ad aumentare la sensazione di sicurezza”.

I consiglieri comunali di minoranza ritengono sia opportuno programmare la manutenzione completa di tutto l’impianto pubblico di illuminazione e la messa in sicurezza di cavi sugli edifici e sulle strade cittadine. La volontà è quella di sapere come, se e quando si intende intervenire per verificare la condizione dell’intero impianto per poi procedere alla messa in sicurezza di eventuali cavi, congiuntamente con l’Enel. Inoltre, gli esponenti politici intendono comprendere come e se è stata programmata la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, oltre a conoscere se l’ufficio in epigrafe ha già chiesto o intende chiedere alla società Enel di attivare tutti i controlli necessari sul territorio comunale dopo i tragici fatti.

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