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L'olio del Belvedere di San Leucio 'rinasce', affidato il terreno per 2 anni

Il 10% del ricavato andrà ad onlus o associazioni scelte dall'amministrazione comunale

Nel Belvedere di San Leucio un oliveto con circa 90 piante

La città di Caserta avrà il suo olio. E' stata affidata all'azienda agricola di Giuseppe Carusone (che ha sede a Bellona) la gestione per 2 anni di un oliveto costituito da circa 90 piante, un aranceto con circa 40 piante ed un limoneto con circa 70 piante situati presso il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio. 

A stabilirlo il dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Caserta, Franco Biondi, dopo che i sopralluoghi effettuati da tecnici sugli appezzamenti di terreno hanno fatto emergere un quadro complessivo di pessime condizioni vegetative e di conseguenza produttive, tali da far pensare ad uno stato di abbandono negli anni.

L'affidamento è a titolo gratuito, dunque non comporta nessun impegno di spesa da parte dell'amministrazione comunale e inoltre l'azienda agricola aggiudicataria darà una percentuale di frutti derivanti dalla raccolta (precisamente il 10% sull'olio ed il 20% di arance e limoni) ad onlus o associazioni che verranno scelte dell’amministrazione comunale.

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