Il web boccia il nuovo logo della Reggia: "Sembra quello di Federer"

Tante similitudini con altri brand e nessun tratto identitario tra le critiche dei casertani

Il logo della Reggia di Caserta e quello del tennista Federer

Da Rizzoli a Renato Balestra fino al tennista Roger Federer. Il popolo del web boccia il nuovo logo della Reggia di Caserta che ad avviso di molti non rappresenterebbe il monumento simbolo del capoluogo. 

"L'immagine coordinata è, intanto, derivante dalla forma mentis di una qualsiasi algida azienda e non credo che questo complesso, e ciò che rappresenta al mondo, vada inteso in questo senso", commenta l'architetto Raffaele Cutillo. "La Reggia dov'è?", si chiede qualche utente. 

Il font utilizzato e i colori non hanno fatto breccia nel cuore dei casertani che si sono scatenati a cercare similitudini con altri brand internazionali da Rizzoli a Balestra fino a Federer. 

Per molti, inoltre, il prodotto (costato circa 37mila euro) risulta essere "anonimo", insomma simile a "catene d'albergo" o a quello di "studi professionali". E non manca chi rimpiange il vecchio marchio con la forma della pianta della Reggia: "il palazzo stilizzato rendeva molto di piu’ anche in chiave di brand identity", rileva Carlo Scatozza

Intanto, oltre al risultato grafico, serpeggia malumore tra gli addetti del settore della comunicazione casertani che, a detta loro, non sarebbero stati interpellati in alcun modo dalla Reggia di Caserta. Insomma, al momento, la nuova identità visiva crea non poche disapprovazioni. 

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