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Reggia, la rivoluzione di Felicori a meno di un mese dall’addio

Il manager firma le disposizioni per il nuovo organigramma

A poco meno di un mese dal suo addio alla Reggia di Caserta, il direttore Mauro Felicori decide di mettere mano al nuovo organigramma dei funzionari. E lo fa per l’addio dell’ingegnere Mario Tartaglione, coordinatore dell’area Vigilanza, Sicurezza e Salute, che a breve andrà in pensione. Ma Felicori non si ferma solo ad affidare i settori che resteranno scoperti, ma anche a rimodulare altri incarichi.

Nel documento firmato il 6 settembre il manager bolognese dispone che i servizi Sicurezza ed Impianti tecnologici vengano affidati all’area Manutenzione e Restauro coordinata dall’architetto Flavia Belardelli; il servizio Conservazione del patrimonio storico artistico, il cui responsabile del procedimento è Giuseppe Oreste Graziano, non faccia più parte dell’area Manutenzione; lo stesso Graziano diventa poi coordinatore di una nuova area denominata ‘Conservazione del Patrimonio Storico-Artistico’. Per la gestione del servizio Vigilanza si avvarrà dei funzionari Leonardo Ancora e Vincenzo Carbone. Disposto anche il trasferimento di Antonella Diana dall’area Marketing e Valorizzazione all’area Conservazione del Patrimonio con delega al servizio di Cura del catalogo storico-artistico. L’area Marketing e Turismo, che era assegnata ad interim a Vincenzo Mazzarella, torna nelle mani di Mauro Felicori. All’architetto Letteria Spuria viene assegnata, oltre la responsabilità del procedimento per la Tutela e Valorizzazione delle componenti architettoniche del Parco e del Giardino inglese, anche la creazione del database e dei piani di restauro del sito museale. Vincenzo Mazzarella resta coordinatore dell’area Animazione e didattica con deleghe agli Eventi, Didattica, Progetti Culturali e Partnership.

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