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Antonio Mirra e Raffaele Aveta

Antonio Mirra e Raffaele Aveta

Muore dopo malore in casa, scontro tra sindaco ed associazioni

Aveta accusa: "Manca presidio di pronto soccorso". Mirra: "Becera strumentalizzazione di una tragedia"

La morte di un 30enne di San Prisco diventa motivo di scontro politico a Santa Maria Capua Vetere. Il ragazzo, stroncato da un arresto cardiocircolatorio, è spirato all'ospedale Melorio dopo ritardi ed omissioni nella catena dei soccorsi che hanno, probabilmente, contribuito alla fine di una vita. Questo, però, sarà la magistratura a stabilirlo.

L'accusa

Intanto non mancano le polemiche. Le associazioni “Futuro 2030”, “Svoltiamo”, “Passione civica”, “Movimento civico sammaritano”, “No STIR”, e l’associazione politico-culturale “Sud per l’Italia” hanno sottolineato l'assenza di un presidio di pronto soccorso alternativo dopo la conversione del Melorio in Covid Hospital. "Consapevoli dei rischi abbiamo scritto mesi fa - riferisce Raffaele Aveta portavoce delle Associazioni - all’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mirra perché venisse attivato un ambulatorio di primo soccorso comunale, con infermieri specializzati da noi pagati, in grado di fornire ai cittadini le cure necessarie, ma purtroppo non abbiamo mai avuto risposta. Alla luce dell’episodio, riteniamo indispensabile che l’amministrazione attivi ogni iniziativa per ripristinare un’assistenza sanitaria minima per il territorio di Santa Maria Capua Vetere. L’ospedale Melorio - riferisce ancora Raffaele Aveta - meritava una difesa strenua perché rappresentava l’unico punto di riferimento di prima emergenza per una vasta popolazione la quale è oggi costretta a rivolgersi agli ospedali di Caserta e Marcianise con il rischio che eventi come quello accaduto possano ripetersi".

La replica del sindaco

Accuse che l'amministrazione comunale ed il sindaco Antonio Mirra rimandano al mittente. "La speculazione politica sulla morte di una persona è l’atto più basso che può compiere chi aspira a coprire una funzione di rappresentanza delle Istituzioni - si legge in una nota - Nel caso specifico, la nota delle Associazioni può essere definita solo becera, soprattutto alla luce della mancanza di qualsiasi notizia sulle cause della morte, su di un eventuale intervento del 118 e sul fatto se la morte stessa fosse sopraggiunta indipendentemente dagli interventi dei sanitari, tutte circostanze che saranno verificate dalla Magistratura per comprendere eventuali responsabilità sanitarie. Da parte dell’Amministrazione si eprime vicinanza alla famiglia che sta vivendo un grande dolore. Questa becera strumentalizzazione politica ci impone di ribadire - prosegue - ancora una volta, che la scelta di conversione dell’Ospedale Melorio in Centro Covid è una scelta di totale competenza dell’Asl e potremmo sul punto evidenziare le tante persone, in questi mesi affette da Covid, che solo grazie alla presenza di quei posti letto sono state curate e in molti casi salvate. Se avessimo avuto l’idea di politica che ha il portavoce delle Associazioni, avremmo potuto in quella fase ricordargli che senza il Centro Covid di Santa Maria Capua Vetere molte persone sarebbero morte. Ma questo non appartiene e non apparterrà mai al nostro stile, al nostro modo di intendere le Istituzioni e di servire la comunità. Chiediamo alle Associazioni di cui è portavoce, se realmente esistenti, di avere un sussulto di dignità e spiegargli che non si specula sulla morte delle persone per un like su Facebook o per un voto nell’urna. Il portavoce delle Associazioni ha deciso che la politica sammaritana deve toccare il punto più basso degli ultimi decenni e sta alacremente lavorando su questo obiettivo, già a distanza di molti mesi dalle elezioni; del resto cosa ci si potrebbe aspettare da una persona che sta reclutando e facendo “campagna acquisti” di candidati inviando sui telefonini dei sammaritani un messaggio seriale con la modifica solo del nome del destinatario per chiedere candidati? Che progetto per la città e che proposte può avanzare? Solo becere strumentalizzazioni, come in questo caso", conclude.

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