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Domenica, 14 Agosto 2022
Attualità Orta di Atella

Consigliera zittita in aula consiliare: "Vogliono delegittimare le mie idee"

Migliore accetta le scuse di Tosti ma sottolinea che "le dichiarazioni sul bilancio espresse con libertà e convinzione"

I momenti concitati dell’ultimo consiglio comunale provocano ancora degli strascichi. Questa volta a parlare è Giovanna Migliore, attaccata duramente in Assise dal vicesindaco Vincenzo Tosti: “Voglio ringraziare i tantissimi cittadini ortesi che mi hanno espresso solidarietà per l’increscioso accaduto in forma privata e pubblica. Gli amici e le amiche  di sempre.Fare il consigliere comunale, ti permette di essere circondata dall’affetto e dal calore dello straordinario popolo ortese, per me è un grande onore rappresentarli nel civico consesso. Ringrazio gli amici consiglieri comunali di minoranza , l’onorevole Russo, il Senatore Di Micco ed il Sindaco Gaudino che a fine lavori consiliari, ha espresso la sua vicinanza. Ho letto le scuse pubbliche che il Vice Sindaco Tosti mi ha rivolto e chiarisco quanto segue. Ci tengo a precisare, che il mio intervento in consiglio comunale è stato incentrato sul bilancio previsionale, che era all’ultimo punto dell’ordine del giorno così come formulato dal Presidente del Consiglio comunale, una scelta la mia perché discutere del documento contabile ti permette di sciorinare tanti argomenti diversi da loro ma di interesse pubblico. Così come le “provocazione spicciole”, così etichettate dal Vice Sindaco Tosti, altro non sono che dichiarazioni espresse con convinzioni e in libertà da un consigliere comunale, che espleta il suo ruolo per cui è stato eletto".

"Ci possono condividere o meno ma non consento a nessuno di delegittimare le mie idee e la mia attività politica. Dico ciò , solo per spirito  di chiarezza e correttezza d’informazione, rispondendo al tentativo alquanto maldestro, di una ricostruzione dei fatti che mirano ad esautorare la mia personalità e lo spirito di squadra che contraddistingue l’intera attività consiliare di minoranza. Ritornando alle scuse che Vincenzo Tosti mi ha espresso pubblicamente, le accetto perché chi come me crede nella religione cristiana, sa che l’essere umano è fallibile ed il perdono libera l’anima. La mia famiglia, mi ha insegnato ad aver rispetto e ad essere umile, stigmatizzando sempre ogni forma di sopraffazione”.

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