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Domenica, 14 Aprile 2024
Attualità Trentola-Ducenta

Ragazzi autistici e down al lavoro nella mensa sociale nel bene confiscato alla camorra

In programma anche un centro antiviolenza

Una mensa sociale in un bene confiscato alla camorra: al lavoro ragazzi con sindrome di Down e autistici. E’ questo uno di progetti che l’amministrazione comunale di Trentola Ducenta sta portando avanti nell’ambito della riqualificazione dei siti sottratti alla criminalità organizzata.

Drecente la giunta ha acquisito a patrimonio dell’Ente diverse unità immobiliari sottratte alla criminalità organizzata in via Botticelli, appartenuti a Francesco Lampo. La decisione è stata supportata anche dalla delibera del Consiglio Direttivo dell’Agenzia Nazionale, che ha approvato il trasferimento dei suddetti beni al patrimonio del Comune di Trentola Ducenta. La delibera comunale stabilisce che tali beni saranno destinati a finalità lucrative, con l’impegno a reinvestire i proventi ottenuti per fini sociali.

Si sta inoltre intervenendo su altre due strutture. La prima è la villa appartenuta a Francesco Biondino, per la quale il comune ha ottenuto 1 milione di euro grazie ad un finanziamento ministeriale per realizzare un Centro antiviolenza: saranno accolte e troveranno alloggio le donne vittime di violenza anche con bambini. Sarà anche un centro di formazione per inserirle nel mondo del lavoro. A breve sarà consegnata la progettazione definitiva, poi si andrà a gara. Si tratta di una grossa villa in via degli Oleandri che andrà adeguata con lavori strutturali. L’altro bene confiscato alla camorra apparteneva a Cantone detto o’ malapelle. Con un finanziamento regionale di 200 mila euro il Comune realizzerà una mensa sociale e nella quale potranno essere impegnati ragazzi autistici e con sindrome di Down.

“I beni confiscati possono fornire opportunità lavorative, ma anche di ripresa per tante persone in difficoltà, come le donne vittime di violenza, o che hanno bisogno di essere integrate. E’ massima l’attenzione dell’amministrazione verso queste realtà. Oltre a quelli che abbiamo già acquisito, lavoriamo in sinergia con agenzia nazionale e Prefettura per fare in modo che queste strutture possano non versare nell’abbandono, ma essere riutilizzate per fini nobili. Stiamo facendo un discorso ad ampio raggio. Ne abbiamo diversi, altri sono in via di acquisizione grazie sull’importante lavoro dell’assessore Giovanna Mazzitelli”, dice il sindaco.

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