rotate-mobile
Attualità Casagiove

Servizio mensa fermo al palo, Casagiove nel Cuore chiede un affidamento diretto

Scoppia la polemica tra il consigliere comunale Danilo D'Angelo e il sindaco Roberto Corsale

Sulla vicenda inerente il mancato avvio del servizio mensa è intervenuto a mezzo stampa il sindaco Roberto Corsale scagliandosi contro le opposizioni.

Non tarda ad arrivare la replica di Casagiove nel Cuore con il consigliere comunale Danilo D’Angelo: "Non sarei voluto entrare nel tecnicismo della gestione del servizio refezione scolastica, che ai più non interessa. Quello che conta oggi è il mancato avvio della mensa per gli studenti di Casagiove, che sono diventati allievi di serie Z", afferma.

 "Preferisco parlare chiaramente, per far comprendere al sindaco Corsale come sarebbe stato possibile far partire la refezione esattamente il giorno dopo l’inizio dell’anno scolastico - continua il leader di Casagiove nel Cuore - Ogni procedura, dall’affidamento diretto ai bandi di gara, prevede delle regole che vanno rispettate, regole che è assurdo minimizzare come lungaggini burocratiche, perché sono proprio quelle regole che garantiscono la parità di trattamento delle offerte presentate dagli operatori economici, l’oculata gestione delle risorse economiche comunali e soprattutto l’incolumità dei nostri piccoli alunni".

"Detto questo, avuta la contezza che la conclusione della gara di appalto del servizio refezione avrebbe subito ritardi (e non entro nel merito delle motivazioni), il primo cittadino avrebbe potuto effettuare, avendone la facoltà e il potere, un affidamento diretto per un importo di 40 mila euro a 4 cooperative sociali, frazionando il servizio in base all’utenza", conclude D'Angelo.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Servizio mensa fermo al palo, Casagiove nel Cuore chiede un affidamento diretto

CasertaNews è in caricamento