Sabato, 16 Ottobre 2021
Attualità Aversa

Mensa, arriva lo "sconto" dopo le proteste dei genitori

La ditta aggiudicataria del servizio non aumenta i costi dei pasti e quindi l'amministrazione comunale può 'abbassare' le pretese nei confronti dei contribuenti

Prima l'aumento poi la polemica dei genitori e quindi lo 'sconto' per tutte le famiglie. E' questa in sintesi la cronostoria della 'querelle' legata alla mensa scolastica nei plessi della città di Aversa. Era il 29 luglio 2021 quando veniva determinato quale tasso di contribuzione al costo del servizio di refezione scolastica quello dell'85%. In pratica la giunta, su proposta dell'assessore Giovanni Innocenti, aveva aumentato i prezzi con l'obiettivo di "garantire il raggiungimento del tasso di contribuzione avendo come riferimenti i maggiori costi previsti dalla nuova procedura di gara da avviare per garantire i servizi di refezione scolastica per i prossimi tre anni scolastici". In poche parole si doveva far avviare la procedura di gara e lo si voleva fare con i soldi dei contribuenti.

Nel momento in cui il 17 settembre sono state pubblicate le tabelle delle nuove tariffe, le presidenti delle commissioni mensa, col supporto dei dirigenti scolastici, hanno chiesto un incontro col sindaco Alfonso Gola. Incontro che effettivamente è stato tenuto lunedì scorso in Comune, alla presenza dei presidenti delle commissione mense dell’istituto comprensivo Parente e della dirigente Angela Comparone; della presidente della commissione mensa del Terzo Circolo Stefanile insieme alla dirigente Annalisa Marinelli; della presidente della commissione mensa della De Curtis con tutti i membri della stessa. Per il Comune erano presenti il sindaco Alfonso Golia e l’assessore Giovanni Innocenti. Le rappresentanti hanno manifestato durante la riunione i malumori delle famiglie per l’aumento dei prezzi della mensa ed al termine del confronto si è riusciti ad arrivare ad una soluzione che vada incontro alle famiglie. Da parte delle rappresentanti delle commissioni mensa c’è stata grande soddisfazione per il risultato ottenuto, a cui si è giunti anche grazie al supporto ricevuto dalle dirigenti scolastiche presenti alla riunione che hanno dato un importante contributo per dare risposte concrete alle famiglie.

La giunta comunale, con una nuova delibera del 30 settembre, ha così rideterminato le tariffe, prorogando l'affidamento all'attuale ditta. Per le famiglie numerose è stato previsto uno sconto del 20% per il secondo figlio; -30% per il terzo; -50% per il quarto figlio e gratuità per un eventuale 5° figlio. Chiaramente ci sarà l'esonero dal pagamento per i minori con disabilità e per le famiglie che hanno reddito Isee da 0 a 1500 euro. 

tariffe mensa scolastica aversa-2

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