Debiti con la ditta della mensa scolastica. "Transazione non conveniente"

L'opposizione incalza il sindaco in consiglio comunale: "Prima era un debito fuori bilancio"

Il consigliere Francesco Dongiacomo e il sindaco Anacleto Colombiano

Nel 2019 era un debito fuori bilancio e lo si portò in consiglio comunale, poi però il dirigente affermò che c'era un regolare impegno di spesa ma poi si è scoperto che così non fosse e quindi l'amministrazione comunale di San Marcellino, guidata dal sindaco Anacleto Colombiano, è stata costretta a trovare un accordo sotto forma di transazione con la ditta G. FI. Food, affidatario del servizio mensa per l'anno scolastico 2017-18. La ditta doveva incassare 14mila euro oltre agli interessi nonché alcune spese. In pratica il Comune, così come deciso dal consiglio comuale, ha deciso di riconoscere, con l'accordo, 2300 euro a saldo delle somme ingiunte comprese le competenze di giudizio, "perché la transazione è limitata ai soli interessi moratori e alle spese di giudizio". In pratica comunque i 14mila euro saranno pagati dal Comune "visto che esiste già un regolare impegno di spesa". 

Non sono mancate le polemiche in consiglio comunale con l'esponente dell'opposizione Francesco Dongiacomo che ha riferito che "così non ci sono proprio vantaggioso per l'Ente" mentre il sindaco replica affermandone la convenienza visto che "comunque c'è un risparmio di spesa per il Comune". 

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