Venerdì, 12 Luglio 2024
Attualità San Felice a Cancello

Casse comunali vuote e la mensa sarà a totale carico delle famiglie

Per il personale scolastico, docenti e Ata aventi diritto alla fruizione del servizio, verrà utilizzato lo specifico contributo erogato dal Ministero dell’Istruzione

Le famiglie degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie dovranno sostenere l’intero costo della mensa scolastica per l’anno scolastico. Lo ha deciso in questi giorni la giunta comunale di San Felice a Cancello guidata dal sindaco Emilio Nuzzo, citando l'impossibilità attuale del Comune di finanziare il servizio.

La delibera comunale spiega che il servizio di refezione è a domanda individuale e, nonostante le difficoltà economiche, il Comune intende garantire il servizio anche per l’anno scolastico 2024-2025, in risposta alla domanda dell'utenza. Tuttavia, il contratto di appalto per il servizio mensa dell’anno scolastico 2024-2025 è scaduto, rendendo necessario l'affidamento per il nuovo anno scolastico.

A causa dell’impossibilità oggettiva dell’ente di far fronte alla spesa, il costo del servizio mensa sarà a totale carico delle famiglie richiedenti. Per il personale scolastico, docenti e Ata aventi diritto alla fruizione del servizio, verrà utilizzato lo specifico contributo erogato dal Ministero dell’Istruzione.

La giunta ha già avviato la procedura per la gara del servizio di refezione scolastica, che interesserà le scuole dell’infanzia e primaria Don Milani dell’istituto comprensivo “Gesuè”, le scuole dell’infanzia del comprensivo “Aldo Moro” e la primaria di Polvica.

Il sindaco Nuzzo ha sottolineato l’importanza del servizio mensa, ma ha ribadito le difficoltà economiche che il Comune sta affrontando, auspicando in futuro una soluzione che permetta di alleggerire il carico finanziario sulle famiglie.

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