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Martedì, 25 Gennaio 2022
Attualità

Caos nel primo giorno di mensa: bambini senza pranzo, genitori corrono a scuola

I pasti arrivano con ore di ritardo ed in numero ridotto. Costi massimi anche per fasce di reddito basse

Caos mensa scolastica a Caserta tra ritardi, genitori imbufaliti e molti bambini che non hanno ricevuto il pasto. Comincia malissimo il primo giorno del servizio dopo che a tanti erano stati scalati, per un errore dell'app, i soldi del servizio nella giornata del 1° novembre, con le scuole erano chiuse per la festività di Ognissanti.

Ma con l'inizio del servizio le cose non sono migliorate, anzi. Si è finiti dalla padella alla brace, è il caso di dirlo. Segnalazioni sono giunte a CasertaNews dal plesso di via GM Bosco dove sono ospitati gli alunni del tempo pieno sia della scuola dell'infanzia sia della scuola elementare De Amicis. Qui i pasti, il cui arrivo era previsto in tarda mattinata, sono arrivati con circa due ore di ritardo ed in numero ridotto: appena una cinquantina per il doppio degli alunni che attendevano affamati. Il risultato è stato che molti genitori sono corsi a scuola inviperiti per riprendere i propri figli e portarli a casa per garantirgli un pasto. Disservizi simili sono stati denunciati anche al plesso di via Rossini del V Circolo. Un vero e proprio caos.

Ma non solo i ritardi e i bambini a digiuno. Molti cittadini, che hanno presentato Isee attestanti fasce di reddito basse e che quindi avrebbero dovuto pagare meno, stanno notando che sull'App dove sono inseriti i ticket mensa sia stato scalato il costo massimo per il servizio. Insomma un pranzo caro e amaro che di certo non farà mancare polemiche.

Intanto, il Comune di Caserta, con una nota a firma del dirigente alla Pubblica Istruzione Francesco Biondi, ha richiesto alla ditta affidataria del servizio di refezione scolastica chiarimenti sui disservizi verificatisi nel primo giorno di avvio del Tempo pieno nelle scuole comunali. "A seguito di numerose segnalazioni di disservizi legati all’avvio della refezione scolastica, si chiede –scrive il dirigente – di chiarire le cause che hanno portato ai ritardi odierni nella distribuzione ed in alcuni casi alla mancata consegna dei pasti. Si chiedono, altresì, rassicurazioni – prosegue la missiva – su un regolare prosieguo della attività già a partire dalla data di domani. Il Comune, riservandosi ogni azione utile al rispetto del Capitolato d’appalto, resta a disposizione, attraverso l’Ufficio pubblica Istruzione, per la risoluzione delle criticità emerse".

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