L’avvocato Golino col ministro Lamorgese e il cardinale Re per 'Sorella Natura'

Inizia l'anno della fondazione: si punta sull'idrogeno e sul progetto 'Siamo tutti guardie ambientali'

Massimo Golino col ministro dell'Interno Luciana Lamorgese

Si punta tutto sull’idrogeno e via al progetto “Siamo Tutti Guardie Ambientali” con le delegazioni regionali, provinciali, comunali; con la costituzione di parte civile nei processi contro gli eco-reati e con la nuova comunicazione basata sul 'branded content'. Il Cardinale Giovanni Battista Re, il ministro degli Interni Luciana Lamorgese, ma anche l’avvocato dello stato Antonio Mario Scino, Capo Dipartimento CIPES Presidenza del Consiglio dei Ministri; il consigliere di Stato Carlo Deodato, segretario generale CONSOB; il Presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre: questi sono alcune delle personalità che hanno partecipato all’apertura del 2020 della Fondazione Sorella Natura che si è svolta a Roma all’Hotel il Cantico. A fare gli onori di casa l’avvocato casertano Massimo Golino, componente del consiglio d’amministrazione della fondazione, nonché membro del comitato giuridico.

Conferme scientifiche, nuove campagne, organizzazione sui territori e una nuova azione rispetto alle tematiche ambientali: sono stati questi i tratti principali dell’evento. Sorella Natura ha assunto una posizione chiara e ferma sulle risorse rinnovabili: l’idrogeno rappresenta la strada sulla quale insistere per ridurre la produzione di carbonio e le emissioni di anidride carbonica. Ha poi varato l’istituzione delle delegazioni territoriali in tutta la penisola.

Nei prossimi mesi, infatti, in Campania come nel resto della Penisola, saranno ufficializzate le nomine dei responsabili regionali che, a loro volta e previa il via libera del consiglio d’amministrazione, provvederanno ad indicare quelli provinciali e, secondo lo stesso schema, quelli comunali per permettere all’unica Fondazione ambientalista di poter incidere con maggiore forza nelle singole realtà territoriali.

Protagonista dell’evento capitolino è stato l’avvocato Golino che ha illustrato il progetto e l’incisiva campagna di comunicazione che lo affiancherà. "Il progetto 'Siamo tutti guardie ambientali' nasce da un periodo di intensa riflessione sulla necessità di adeguare il linguaggio di Sorella Natura al passo con i tempi – ha spiegato - Questo perché Sorella Natura si occupa da trent’anni di educazione ambientale attraverso il rapporto umano, che è merce rara oggi, prediligendo il contatto diretto, soprattutto con i giovani; perché si occupa dei problemi ambientali scientificamente, a livello globale e ne incentiva lo studio, ma non si è interessata sino ad oggi della comunicazione, né ha assunto il nuovo linguaggio della rete. Quindi ha deliberato di continuare con gli studi scientifici e con tutte le fasi educative portate avanti da trent’anni, ma ha altresì deciso di implementare le attività con una fase operativa-comunicativa-mediatica. Sorella Natura si costituirà parte civile nei procedimenti contro gli eco-reati".

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