menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La consigliera di Speranza Norma Naim

La consigliera di Speranza Norma Naim

La Trovato parla del Macrico per le Regionali e la Naim la sfida: "Firma la petizione del comitato"

La consigliera di Speranza lancia una frecciata alla candidata di Noi Campani

L’inaugurazione del comitato elettorale della consigliera comunale Liliana Trovato non è passato inosservato, così come non sono passate inosservate le sue dichiarazioni agli elettori e gli impegni che l’attuale consigliera di maggioranza sta assumendo con l’elettorato casertano in vista delle regionali di settembre. Alla presenza del consigliere regionale Luigi Bosco e dell’assessore del Comune di Caserta Maria Giovanna Sparago, dopo aver parlato dell’attività svolte al comune capoluogo (come se non avesse dovuto, con la sua maggioranza, dichiarare un secondo dissesto e approvare un consuntivo 2019 con nuovi 14 milioni di debiti), ha ribadito l’impegno in difesa del Macrico. Il richiamo al Macrico ha fatto sobbalzare il movimento Speranza per Caserta, all’opposizione della Trovato e del sindaco Marino. “Leggiamo e sentiamo delle tante promesse che i consiglieri comunali di maggioranza stanno facendo ai casertani per farsi votare alle elezioni regionali - ha dichiarato la capogruppo consiliare Norma Naim - ma ricordiamo loro che governano la città da 4 anni e che per difendere il Macrico non serve andare in Regione, basta dichiarare l’area ‘zona F2’ come Speranza sta chiedendo da dieci anni senza trovare sostegno in consiglio comunale. La consigliera Trovato potrebbe cominciare ad impegnarsi per il Macrico firmando la petizione del comitato Macrico Verde o sostenendo le proposte che noi abbiamo presentato in consiglio sul tema, altrimenti dobbiamo pensare che l’elettorato a cui sta chiedendo i voti non è quello dei casertani, che chiedono spazi verdi, ma quello degli imprenditori che vogliono cementificare l’ultima area verde del centro cittadino. Invito tutti i casertani ad informarsi seriamente sulle promesse elettorali, i consiglieri in carica possono essere già valutati alla luce del loro ‘impegno’ in Comune: con due dissesti dichiarati e 14 milioni di debito che già gravano sui nuovi conti e che dovranno, prima o poi, essere pagati dai casertani. Invito tutti loro - conclude la capogruppo Naim - a prendere visione dei resoconti del consiglio comunale così scopriranno in 4 anni cosa hanno fatto (e, soprattutto, non fatto) le stesse persone che ora girano la città e la provincia per fare promesse”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Maestra positiva al Covid: chiusa la scuola

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento